New York, esplode una bomba a Manhattan. Metro evacuate, ci sono feriti

Una violenta esplosione ha scatenato il panico nel cuore della Grande Mela. Evacuate le linee della metro di New York A, C, E. Il cordone di sicurezza ha circondato l'area intorno a Times Square, e si cerca di capire l'eventuale presenza di altri ordigni. Fermato un sospettato, rimasto ferito nell'esplosione.

Pubblicato da Giovanna Tedde Lunedì 11 dicembre 2017

New York, esplode una bomba a Manhattan. Metro evacuate. La autorità parlano di quattro feriti e scene di panico a Port Authority, la stazione centrale dei bus della Grande Mela. Polizia e i vigili del fuoco sono giunti immediatamente sul posto. Le linee della metropolitana di New York A, C e E sono state evacuate. L’esplosione è avvenuta sulla 42ma strada e l’Ottava Avenue, non lontano da Times Square, e avrebbe potuto avere un bilancio devastante.

Ordigno artigianale nel sottopassaggio di Port Authority

Dopo attente ispezioni, è stata esclusa la presenza di altri ordigni nei pressi dell’area interessata dalla deflagrazione, mentre ancora è incerto il quadro in cui si stanno muovendo le operazioni di indagine delle autorità.
Secondo fonti di stampa locale, l’esplosione nel sottopassaggio della stazione di Port Authority sarebbe stata causata da un ordigno rudimentale, del tipo “pipe bomb” (“tubo-bomba”). La città piomba nell’incubo dopo il 31 ottobre di sangue, quando un furgone piombò sulla folla e falciò numerosi pedoni nel cuore pulsante d’America.

L’arresto di un tassista 27enne, nessuna pista esclusa

Akayed Ullah, 27enne, è stato fermato dalla polizia come principale accusato dell’atto condotto al Port Authority. Risiederebbe a Brooklyn, nell’area di Flatbush, da circa 7 anni e si tratterebbe di un tassista.
L’ipotesi è che possa aver agito perché ispirato ai dettami dell’Isis, versione poi confermata dall’ex capo della polizia di New York, Bill Bratton. La polizia indaga per terrorismo.
Al momento risulta prematuro attribuire una matrice certa all’accaduto, ma il soggetto arrestato indossava un giubbotto esplosivo. Si sarebbe salvato soltanto per via della parziale esplosione, che sarebbe avvenuta accidentalmente e lo avrebbe investito, ferendolo gravemente.
Fermato e trasportato in ospedale, al Bellevue di New York, è stato sottoposto a interrogatorio e avrebbe riferito che dietro l’azione ci sarebbe un movente legato alla vendetta per i bombardamenti nel suo Paese d’origine.