Perché Netflix ha cancellato i film di Johnny Depp

A poche settimane dall'esclusione dal cast di Animali Fantastici 3, Johnny Depp è stato cancellato anche da Netflix: i suoi film non sono più visibili sulla piattaforma di streaming americana

Johnny Depp

Getty Images | Valeriano Di Domenico

Qualche settimana fa Warner Bros aveva annunciato l’esclusione di Johnny Depp dal cast del sequel di Animali Fantastici e dove trovarli (dove interpretava il ruolo dell’antagonista Gellert Grindelwald) e ora per l’attore americano arriva anche l’esclusione dalla piattaforma di streaming online più famosa del web, Netflix.

Il “picchiatore di mogli” cancellato da Netflix

Netflix avrebbe preso la decisione di eliminare dal proprio catalogo tutti i film di Johnny Depp, tra cui Donnie Brasco, Secret Window e Black Mass, a seguito della sentenza del tribunale di rigettare l’accusa di diffamazione proposta da Johnny Depp contro il tabloid britannico The Sun. Il giornale, infatti, lo aveva definito “picchiatore di mogli” in un articolo riguardo le vicissitudini matrimoniali del protagonista di I Prati dei Caraibi e dell’ex partner Amber Heart.

Johnny Depp si augura un 2021 migliore

Johnny Depp aveva annunciato si fan sui suoi social l’esclusione da Animali Fantastici, misura presa dalla casa di produzione cinematografica per prendere le distanze dai comportamenti ritenuti non condivisibili, scrivendo che gli “è stato chiesto dalla Warner Bros e ho accettato e rispettato questa richiesta“. E pochi giorni fa ha utilizzato nuovamente il suo profilo Instagram per augurare a tutti “futuro migliore dopo un duro 2020”, primo tra tutti a se stesso probabilmente.

L’ira dei fan sui social

Per il momento la cancellazione dei titoli di Netflix è avvenuta solo sulle piattaforme di Stati Uniti e del Pacifico, quindi in Italia i fan potranno continuare a vedere le pellicole dell’attore hollywoodiano, ma i social si sono comunque infiammati un po’ ovunque nel mondo.

Molti fan infatti continuano a sostenere l’attore, chiedendo a Netflix di riabilitare (o quantomeno reinserire) il nome del proprio beniamino, anche a fronte del mantenimento dei titoli dell’ex moglie. Depp comunque non si lascia scoraggiare, e ha già annunciato un ricorso presso il tribunale che l’ha data vinta a The Sun.

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection