Neonato morto in culla: l’avrebbe soffocato il gatto di casa

La dinamica finora ricostruita dagli inquirenti rimanda a un drammatico incidente, ma non sono poche le voci contrarie che ritengono la versione della madre mera copertura di un presunto infanticidio.

Pubblicato da Giovanna Tedde Mercoledì 12 settembre 2018

Neonato morto in culla: l’avrebbe soffocato il gatto di casa

Assurda tragedia per un neonato di un mese, morto soffocato nella sua culla presumibilmente ucciso dal gatto di casa che si sarebbe addormentato su di lui. Questa la dinamica su cui si sono concentrati gli sforzi investigativi, e che avrebbe trovato un preciso riscontro. L’animale sarebbe salito sulla carrozzina di nascosto, poi il dramma.

Il gatto lo avrebbe soffocato nella culla

La dinamica dell’accaduto è ancora al vaglio delle autorità inquirenti, ma sarebbe in gran parte confermata dalle evidenze investigative emerse finora: a uccidere un neonato di un mese nella sua culla è stato il gatto domestico.

Ne sono certi i genitori del bambino, deceduto nella sua abitazione di Zlatoust, città russa nella regione Oblast’ di Čeljabinsk. Lo confermerebbe quanto cristallizzato dagli accertamenti autoptici.

Il piccolo era stato messo a dormire nella sua carrozzina, quando di nascosto il gatto sarebbe salito per accoccolarsi sopra di lui, coprendogli il viso e finendo per soffocarlo.

La madre si sarebbe accorta troppo tardi della presenza dell’animale nella culla, e il disperato tentativo di rianimare il figlio è stato vano.

Il caso, però, non è scevro di una scia polemica che vede ora contrapporsi quanti ritengono plausibile il racconto della donna e quanti, invece, lo ritengono mera copertura di un presunto infanticidio.

Nel giugno scorso un altro dramma domestico ha visto morire un neonato, soffocato dopo che il padre si è addormentato tenendolo sul petto.