Feto di 6 mesi trovato nell’impianto di depurazione in provincia di Bolzano

I Nas di Trento stanno indagando per cercare di risalire alla madre e per capire se si sia trattato di un aborto spontaneo

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    carabinieri nas trento
    FOTO | ANSA

    Un feto di 6 mesi è stato ripescato dall’impianto di depurazione di Termeno, in provincia di Bolzano. Qui confluiscono le acque nere di 8 diversi comuni dell’Alto Adige, e a fare l’inquietante scoperta sono stati i dipendenti che lavorano al depuratore.

    Il feto è stato ritrovato all’interno delle vasche dell’impianto. La scoperta risale a qualche giorno fa e i Carabinieri dei Nas di Trento stanno indagando per capire come il feto sia finito nelle fognature.

    Potrebbe trattarsi di un aborto spontaneo, ma nel tentativo di rintracciare la madre gli inquirenti stanno interrogando ginecologi e cliniche della zona.

    Neonata sepolta viva sopravvive per 7 ore e viene salvata

    Una neonata brasiliana nata in una comunità indigena è sopravvissuta per 7 ore dopo essere stata sepolta viva dalla sua famiglia. Una balia ha allertato le autorità, che hanno salvato la bambina miracolosamente ancora in vita.

    Il fatto è successo nello Xingu National Park nella regione di Mato Grosso, zona abitata da molte tribù indigene.

    La polizia ha rilasciato un video in cui si vedono gli agenti scavare un buco nella sabbia in piena notte per estrarne una neonata con ancora il codone ombelicale attaccato.

    La bisnonna della bambina è stata arrestata in attesa di chiarire se si sia trattato di un tentativo di infanticidio oppure se la donna fosse convinta che la piccola fosse morta.

    La famiglia ha dichiarato infatti che la bambina sarebbe caduta sbattendo la testa mentre la madre stava partorendo in bagno. Le autorità sospettano però che si tratti invece di un tentativo di sbarazzarsi di una neonata “scomoda” in quanto il padre non l’ha riconosciuta e la madre ha solo 15 anni.

    La neonata è stata portata a Cuiaba, la capitale di Mato Grosso, e ricoverata in terapia intensiva. Nonostante le 7 ore passate sottoterra sembra che la bambina stia bene.

    Neonato trovato vivo avvolto in un sacco della spazzatura e sepolto sotto una pila di rifiuti

    Un video scioccante mostra un gruppo di uomini intenti a salvare un neonato che si trova dentro a un sacco della spazzatura sepolto sotto a una pila di rifiuti.

    Probabilmente dopo aver sentito il pianto provenire dai sacchi accatastati, i passanti hanno iniziato a rovistare tra le buste scoprendo che una di esse conteneva un bambino appena nato.

    Il piccolo non emette alcun suono mentre un uomo apre con cautela il sacchetto per liberarlo. Dopo il ritrovamento, al neonato sono state prestate cure di emergenza.

    Non si sa con precisione dove il video sia stato girato, ma alcuni utenti hanno affermato che i protagonisti parlano francese pidgin, lingua presente in molti Paesi dell’Africa occidentale.

    Dal video non si capisce cos’è successo al bambino e chi l’ha abbandonato.

    E purtroppo non è l’unico caso: è recentissima la notizia di una bambina abbandonata nell’immondizia in Cina con ancora il cordone ombelicale.

    E purtroppo anche l’Italia non è esente da casi simili, come quello della neonata trovata morta sul nastro trasportatore di un centro rifiuti delle Marche tre mesi fa.