Napoli, 24enne travolta e uccisa in auto dall’ex: la madre tenta il suicidio dopo la sentenza

La signora Cacace è stata fermata grazie all'allarme lanciato da una cronista e all'intervento degli agenti di Polizia Penitenziaria

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 28 novembre 2018

Napoli, 24enne travolta e uccisa in auto dall’ex: la madre tenta il suicidio dopo la sentenza
Foto: Ansa

Dopo la sentenza di condanna a 4 anni e 8 mesi per omicidio stradale inflitta all’ex fidanzato della figlia, Olimpia Cacace si è chiusa in una stanza e ha tentato di gettarsi dal balcone. E’ successo nel tribunale di Napoli Nord. La donna è stata fermata da una cronista prima che si consumasse la tragedia.

Il giudice ha letto la sentenza di condanna nei confronti di Giuseppe Varriale, l’uomo che a bordo della sua auto ha travolto e ucciso la ex fidanzata, Alessandra Madonna, 24enne di Melito (Napoli), tra il 7 e 8 settembre 2017. Immediata la reazione della famiglia della vittima.

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Pubblicato da Alessandra Madonna su Venerdì 10 marzo 2017

Il padre di Alessandra non ha trattenuto la rabbia e si è scagliato contro il giudice. Quella sentenza ha ucciso sua figlia per la seconda volta. La madre invece in totale silenzio si è chiusa in una stanza e ha tentato di togliersi la vita. A intrattenerla è stata una cronista di Mediaset. La signora Cacace si è rivolta alla giornalista dicendo che quella non era giustizia e il magistrato avrebbe dovuto chiederle scusa.

Nel mentre la professionista ha chiesto a un avvocato di cercare il magistrato. Poi alcuni agenti della Polizia Penitenziaria sono riusciti a sfondare la porta e fermare la donna prima che si lanciasse nel vuoto.

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