Modella 14enne muore dopo 13 ore di sfilate no stop

Una modella russa di soli 14 anni è morta dopo aver sfilato senza sosta per 13 ore. La giovane soffriva di meningite cronica ma non aveva nessuna copertura sanitaria. Negli ultimi giorni aveva chiamato la madre: 'sono stanca, voglio solo dormire'. Il Siberian Times che si è occupato di questo caso, ha deciso di gettare luce sull'industria dell moda cinese che ogni anno recluta giovanissime modelle dalla Russia

Pubblicato da Giulia Martensini Lunedì 30 ottobre 2017

Modella 14enne muore dopo 13 ore di sfilate no stop

Una modella russa di soli 14 anni è morta al termine di una sfilata no stop di 13 ore a Shangai. La giovane soffriva di meningite cronica ma non aveva nessuna copertura sanitaria, per questo aveva paura a andare in ospedale. Ufficialmente doveva lavorare solo 3 ore alla settimana, limite largamente ignorato. Il suo caso è stato raccontato dal Siberian Times, che, dopo i numerosi casi di giovane modelle russe reclutate in Cina, ha deciso di gettare luce sul possibile sfruttamento di modelle giovanissime nell’industria della moda cinese.

Modella muore di meningite: “Sono stanca, voglio solo dormire”

Mia figlia voleva davvero fare la modella, era il suo sogno. Amava l’idea di poter sfilare a Shangai” queste le parole della madre, raccolte dal Corriere della Sera. La giovane, aveva abbandonato temporaneamente la scuola per andare a sfilare in Cina. A soli 14 anni aveva già sfilato a Taiwan e partecipato alla settimana della moda a Shangai, con l’obiettivo di continuare a sfilare per marchi sempre più prestigiosi. La giovane soffriva di meningite cronica e negli ultimi giorni soffriva di spossatezza e sonnolenza. “Mi telefonava, e mi diceva ‘mamma, sono così stanca, voglio solo dormire’. Doveva essere all’inizio della malattia e poi la febbre ha iniziato a salire” ha raccontato la madre all’emittente NTV. La madre aveva anche richiesto un visto per andarla a riprendere in Cina ma non aveva fatto in tempo a causa dei ritardi della burocrazia.

Baby modelle: indagini sullo sfruttamento nella moda

Prima dell’ultima sfilata, la giovane è stata colpita da una febbre altissima: trasportata d’urgenza in ambulanza è morta dopo due giorni di coma. Il Siberian Time è stato il primo quotidiano a raccontare il suo caso, sollevando preoccupazioni sulle condizioni di lavoro a cui sono sottoposte le giovani modelle e sulle violazioni dei loro diritti. Pavel Mikov, il garante dei diritti umani a Perm ha chiesto alle autorità cinesi di far luce su questa faccenda, a causa della mancanza di copertura sanitaria, nonostante la giovane avesse firmato un contratto trimestrale con un’agenzia cinese.