Milano, rapina e stupro ai danni di una coppia: l’aggressore si vantava con gli amici

Un colombiano di 24 anni è stato fermato con l'accusa di aver rapinato una coppia di studenti universitari, stuprando la ragazza di soli 19 anni. L'episodio è avvenuto lunedì sera in via Chopin a Milano. L'aggressore è stato arrestato due giorni dopo mentre si stava vantando con gli amici. Condotto in caserma, è stato riconosciuto dalle vittime grazie alle foto su facebook, ma ha ammesso di non ricordare lo stupro, in quanto sotto effetto di funghi allucinogeni

Pubblicato da Giulia Martensini Venerdì 16 marzo 2018

Milano, rapina e stupro ai danni di una coppia: l’aggressore si vantava con gli amici
foto / ansa

Arrestato mentre si vantava con gli amici della rapina e dello stupro ai danni di una coppia.
È finito in manette il 24enne colombiano, fermato per la rapina a una coppia di studenti e per la violenza sessuale nei confronti della ragazza, a Milano. Due giorni dopo l’aggressione, intorno alla mezzanotte, l’aggressore beveva birra in compagnia di amici con i quali si stava vantando, scendendo nei particolari della rapina e dello stupro ai danni della coppia italiana. Poi il fermo e l’arrivo in caserma dove è stato sottoposto all’interrogatorio degli inquirenti.

Rapina e stupro in via Chopin a Milano

Lunedì sera l’uomo, armato di pistola giocattolo si è avvicinato ad una coppia appartata in auto in via Chopin, alla periferia sud di Milano, entrambi studenti universitari, 22 anni lui e solo 19 lei. Il colombiano ha prima preteso che le vittime iniziassero un rapporto sessuale; al loro rifiuto, ha violentato la ragazza e picchiato il fidanzato. S’è impossessato di portafogli e cellulari, è salito sulla macchina del 22enne, ha spento i telefonini, è tornato a casa. I due ragazzi, abbandonati, mezzi nudi, hanno dovuto camminare a piedi sul ciglio della strada per chiedere aiuto.

La difesa dell’aggressore : “Avevo preso dei funghi allucinogeni”

“Non ricordo molto, ricordo solo la rapina, non la violenza, avevo preso dei funghi allucinogeni”. E’ così che, in sostanza, ha provato a difendersi davanti agli investigatori il colombiano di 24 anni fermato per la rapina a una coppia di studenti e per la violenza sessuale nei confronti della ragazza, a Milano. La giovane, tra l’altro, ha riconosciuto l’aggressore da alcune sue foto su Facebook più che da quelle segnaletiche
È stato l’aggressore a tradirsi, accendendo incautamente uno dei cellulari rubati, permettendo così di identificarne la posizione tramite gps. Il giovane, irregolare, viene descritto come un ‘balordo’ con precedenti per minacce e porto di coltello, senza una fissa dimora e che veniva alcune volte ospitato dalla sorella. Gli investigatori hanno trovato gli indumenti che indossava quella sera, la pistola giocattolo e la macchina rubata dopo l’aggressione.
Il colombiano dovrà essere interrogato dal gip, perché il pm Luca Gaglio ha chiesto oggi la convalida del fermo, disposto per il pericolo di fuga, e la custodia cautelare in carcere per il pericolo di fuga e di reiterazione del reato.