Melzo: trovato il corpo della 21enne Sara Luciani, il fidanzato si era impiccato

Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche della ragazza che, dalla serata dell'8 giugno scorso, risultava scomparsa. Il suo fidanzato si è suicidato impiccandosi nel cortile di una palazzina. Inquirenti al lavoro per chiarire l'intera dinamica.

Pubblicato da Giovanna Tedde Mercoledì 13 giugno 2018

Melzo: trovato il corpo della 21enne Sara Luciani, il fidanzato si era impiccato
Foto / ansa

Il corpo senza vita della 21enne Sara Luciani è stato ritrovato. A Melzo, dopo giorni dalla morte del fidanzato che si era impiccato, è tempo di silenzio e dolore su una vicenda dai contorni ancora tutti da chiarire. La ragazza era scomparsa l’8 giugno scorso, dopo essere uscita con il compagno Manuel Buzzini, poi suicidatosi.

Morta Sara Luciani: da giorni scomparsa a Melzo

Sara Luciani, la 21enne scomparsa l’8 giugno scorso a Melzo (Milano) è morta. Il corpo senza vita della giovane è stato ritrovato poco dopo le 13 da un passante, a poca distanza dalle griglie della centrale idroelettrica di Paullo.
I sommozzatori dei Vigili del fuoco, dopo aver ricevuto la richiesta di intervento, lo hanno recuperato e ora si cerca la vettura su cui la 21enne viaggiava insieme al fidanzato suicida, Manuel Buzzini, operaio di 31 anni trovato impiccato nel cortile del palazzo dove abita la nonna, nella stessa città.

Gli esiti dell’autopsia sul corpo del fidanzato Manuel Buzzini

L’autopsia sul corpo del 31enne ha evidenziato l’assenza di segni di violenza, e sembrerebbe confermata la presenza di tracce di cocaina.
Nel 2013, Buzzini era stato inserito in una comunità di recupero per tossicodipendenze, problema che sembrava aver risolto in modo definitivo.
Sulla dinamica di quello che, dal principio, è stato inquadrato come probabile omicidio-suicidio si indaga senza sosta.
Ci sarebbe una testimonianza secondo cui, a bordo della Golf sui cui viaggiava la coppia venerdì sera (giorno della sparizione della Luciani) si trovava una terza persona.
Giallo nel giallo che i carabinieri della compagnia di Cassano d’Adda avrebbero risolto individuando che si trattava di un amico comune dei due, congedatosi da loro prima della tragedia.
Sui bordi del canale Muzza, luogo del ritrovamento della donna, si era incastrato il paraurti della macchina su cui era stata vista per l’ultima volta.