Meghan Markle: "Ho avuto un aborto spontaneo. Perdere un figlio è un dolore quasi insopportabile"

Meghan Markle ha raccontato in un editoriale, intitolato "Le perdite che condividiamo", pubblicato sul New York Times l'aborto spontaneo avuto una mattina del luglio scorso

Meghan Markle con un cappello di velluto blu con veletta

Foto Getty Images | Max Mumby/Indigo

Meghan Markle ha scritto un editoriale, molto intimo, sul New York Times, per rivelare il dolore di un aborto spontaneo e raccontare il suo percorso di guarigione.

Il titolo scelto dalla Markle è Le perdite che condividiamo. La duchessa di Cambridge, che sulle pagine del giornale si firma come “Meghan Markle, attivista e madre“, ricorda una mattina del luglio scorso.

Mentre stringevo il mio primogenito sapevo che stavo perdendo il mio secondo figlio” scrive sul New York Times.

Prepara la colazione. Dai da mangiare ai cani. Prendi le vitamine. Trova quel calzino mancante. Raccogli il pastello che è rotolato sotto il tavolo. Prendi tuo figlio dalla culla” scrive la duchessa.

Dopo aver cambiato il suo pannolino (di Arcie, il suo primogenito, ndr.), ho sentito un forte crampo. Mi sono lasciata cadere a terra con lui tra le braccia, canticchiando una ninna nanna per tenerci calmi, la melodia allegra in netto contrasto con la sensazione che qualcosa non andasse bene. Sapevo, mentre stringevo il mio primogenito, che stavo perdendo il secondo”.

Meghan Markle ha raccontato il ricovero in ospedale e parlato delle vittime del Coronavirus

Meghan ha poi raccontato del ricovero in ospedale e del sostegno di Harry. “Seduta in un letto d’ospedale, guardando il cuore di mio marito che si spezzava mentre cercava di trattenere il mio in frantumi, ho capito che l’unico modo per iniziare a guardare è chiedere: ‘Stai bene?’”.

Perdere un figlio significa portare con sé un dolore quasi insopportabile, vissuto da molti ma di cui parlano in pochi” ha scritto Meghan Markle, dopo aver ricordato le vittime del Coronavirus e le violenze in America contro gli afroamericani.

“Da 10 a 20 donne avrebbero sofferto di aborto spontaneo”

Nel dolore della nostra perdita, io e mio marito abbiamo scoperto che in una stanza di 100 donne, da 10 a 20 avrebbero sofferto di aborto spontaneo. Eppure, nonostante la sconcertante comunanza di questo dolore, la conversazione rimane tabù, piena di vergogna (ingiustificata)”.

Per Meghan Markle guarire, ha spiegato nella conclusione del suo editoriale, significa preoccuparsi per gli altri e condividere la sofferenza, di qualunque tipologia essa sia.

Parole di Benedetta Minoliti

Benedetta Minoliti, nata a Milano il 24 marzo 1993. Sono laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Milano e diplomata presso la Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. Non esco mai di casa senza le cuffie, ascolterei la musica anche mentre dormo e adoro scattare polaroid. Collaboro con AlaNews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.