Matera: i genitori si separano, giudice affida la casa al figlio minore

Il giudice ha aperto la strada a un nuovo percorso in fatto di affido condiviso: con la sentenza storica emessa poche ore fa, si sancisce il principio di 'bigenitorialità perfetta'.

Pubblicato da Giovanna Tedde Venerdì 30 novembre 2018

Matera: i genitori si separano, giudice affida la casa al figlio minore
Foto: Pixabay

Sentenza senza precedenti in arrivo dal Tribunale di Matera: nell’ambito di una separazione tra coniugi, il giudice ha disposto l’affidamento della casa di famiglia al figli minore. Ad alternare la presenza nel domicilio saranno i genitori.

Mamma e papà si separano: casa al figlio

Quella emessa dal Tribunale di Matera è una sentenza dal sapore decisamente innovativo.

Il giudice Giorgio Pica ha stabilito che la casa venga affidata al figlio minore, che potrà così restare nel domicilio familiare.

Attraverso un decreto di omologazione, infatti, è stato disposto che siano i genitori ad alternarsi nella residenza con una frequenza settimanale.

Nessun mantenimento

Il giudice ha inoltre stabilito che nessuno dei due ex coniugi dovrà essere titolare di un assegno di mantenimento.

Mamma e papà dovranno provvedere al sostentamento del minorenne durante il rispettivo periodo di affido.

La figura dei due genitori, e le relative responsabilità, dunque, sono paritetiche: nessuno dei due prevarrà nelle dinamiche relazionali ed economiche inerenti alla cura del figlio, cosa che invece accade spesso dopo una separazione.

Quello di Matera è un caso che si innesta sulla direttrice tracciata dal disegno di legge Pillon. Si tratta di una proposta avanzata dalla Lega che ricalca il modello francese della cosiddetta ‘bigenitorialià perfetta’.