Massacra l’amante, lo cucina e ne serve la carne ai vicini: arrestata 35enne, potrebbe aver ucciso 9 suoi ex

La donna accusata, 35 anni, sconta già un ergastolo per aver ucciso un amante nel 2014 e suo marito nel 2016. Dietro questa scia di sangue si nasconderebbe una verità ancora più sconvolgente, che ha come filo conduttore il cannibalismo.

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    Massacra l’amante, lo cucina e ne serve la carne ai vicini: arrestata 35enne, potrebbe aver ucciso 9 suoi ex

    Avrebbe massacrato l’amante per poi cucinarlo e servirne la carne ai vicini per cena. Ma non sarebbe tutto: nel curriculum criminale di Kelly M. Cochran, 35enne del Michigan (USA), ci sarebbero altre 9 vittime. Tutti suoi ex, di alcuni dei quali avrebbe usato i resti per i barbecue con gli amici.

    La sposa cannibale: il caso di Kelly M. Cochran

    Si trova già dietro le sbarre con una condanna all’ergastolo per l’omicidio di due uomini, uno nel 2014 e uno nel 2016. Il primo, un suo amante, cucinato e servito a cena ai vicini di casa.

    La sentenza era arrivata nel 2017, dopo che era emersa l’efferatezza della sua condotta criminale. Insieme al marito, avrebbe attirato in casa un 51enne con cui da tempo aveva una relazione, per poi ucciderlo.

    La vittima, Chris Regan, dapprima sarebbe stata colpita con una pistola, poi fatta a pezzi. Alcuni resti dell’uomo sarebbero stati occultati in un bosco vicino all’abitazione della coppia diabolica, la parte rimanente cucinata e servita agli ospiti.

    Un patto diabolico tra marito e moglie

    Secondo le ricostruzioni portate a carico della 35enne, tra moglie e marito si sarebbe giunti a un accordo: uccidere chiunque fosse protagonista delle rispettive relazioni extraconiugali.

    Far sparire gli amanti sarebbe diventato la priorità in quel piano che poi è diventato uno dei peggiori scenari dell’orrore nella storia degli Stati Uniti.

    Ma, nella trama tessuta a due, lo stesso marito sarebbe rimasto intrappolato. La donna, infatti, avrebbe maturato un rancore crescente dopo il delitto di Regan, tanto da riversare tutto il suo odio sul marito, ucciso poi nel 2016. Fatale una dose di eroina iniettata all’uomo, inerme sul letto e soffocato con un cuscino.

    Non aveva convinto, allora, la simulazione di un’overdose inscenata dalla Cochran. Il pressing degli inquirenti, infatti, si risolse nella confessione dell’assassina.

    La condanna per l’omicidio dell’amante

    Ammissione di colpa arrivata anche per il secondo reato contestato (il primo, in ordine cronologico): la donna ha confessato le proprie responsabilità anche nella morte dell’amante 51enne.

    Già detenuta, è stata raggiunta da una nuova condanna a 65 anni di carcere, che va a sommarsi all’ergastolo comminato in precedenza.

    Ci sarebbero altre vittime

    Ma il quadro dei crimini commessi dalla donna non sarebbe completo. Quel profilo criminale sarebbe ascrivibile ai contorni di un serial killer.

    Le vittime di Kelly M. Cochran, secondo il capo della polizia di Iron River Laura Frizzo, sarebbero molte di più. Non solo due omicidi, dunque.

    Sullo sfondo dei delitti accertati ce ne sarebbero altri 9: si tratterebbe di uomini scomparsi in circostanze misteriose, tutti orbitanti nella galassia privata della 35enne.