Mascherine: quali scegliere e perché

Mascherine: quali scegliere? E qual è la differenza tra la tipologia ffp2 e ffp3? Qual è la migliore?

Donna con mascherina ffp2

Foto Shutterstock | Zigres

Ti conosco, mascherina! Da essere protagonista di uno scherzoso modo di dire carnevalesco, la mascherina è diventata un accessorio indispensabile per tutti noi. Con lo scoppio della pandemia da COVID-19 e la fase di ripresa che stiamo attraversando, indossare una mascherina è un modo per proteggere noi stessi e gli altri da eventuali contagi, anche asintomatici.
Lo shop di tantasalute.it ha messo in vendita mascherine FFP2 DPI certificato UE, facili da indossare e riutilizzabili. Per approfittare dell’offerta, cliccate qui sotto.

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Di mascherine ce ne sono di tanti tipi, ma vediamo quali sono i più comuni e quali è meglio adottare.

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Mascherine, dalla chirurgica alle FFP

Per prima, c’è la mascherina chirurgica. Realizzata in TNT (tessuto non tessuto), impedisce a chi la indossa di contagiare altre persone perché limita la diffusione delle particelle infettanti (i “droplets”). Tuttavia la mascherina chirurgica non protegge bene chi la indossa perché non aderisce totalmente al viso e non filtra tutte le particelle.

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Un’altra tipologia di mascherina è quella FFP1, che assicura un primo livello di protezione in ambienti polverosi e che contengono particelle in sospensione, ma protegge adeguatamente dagli agenti patogeni.

Esistono inoltre le mascherine in tessuto: non sono dispositivi medici e di conseguenza non garantiscono un’alta protezione, però possono andare bene per coprire le mascherine chirurgiche o per proteggersi in luoghi non troppo affollati. Tra i tessuti più comuni ci sono: cotone, denim, seta.

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Le altre mascherine adatte a limitare la diffusione del COVID-19 e alla protezione personale sono le FFP2 e le FFP3.

Differenze fra mascherine ffp2 e ffp3

Le FFP2 sono raccomandate per gli operatori sanitari che assistono pazienti infetti: i pori filtranti bloccano le particelle ambientali e le particelle virali. Inoltre, durano per più ore. Le mascherine FFP3, invece, proteggono in modo totale grazie alla loro alta capacità filtrante (del 98-99%) e sono raccomandate per gli operatori sanitari, anche se durano di meno a causa della formazione di condensa e umidità.

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Le mascherine FFP2 e FFP3 offrono un’elevata protezione, aderiscono bene al viso e sono disponibili con e senza valvola: quelle senza valvola proteggono chi le indossa e le altre persone; quelle con la valvola proteggono chi le indossa ma non le altre persone.

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Parole di Anna Quirino

20 anni, studentessa di Economia quando mi va e giornalista sempre. Figlia di una ballerina, sono cresciuta tra musica, danza e arte. Anticonformista, simpatica (dicono!) e appassionata di moda. A cosa non rinuncerei mai? La mia libertà e un tacco 12 (o un sandalo flat, se non voglio soffrire).

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