Marito e moglie prendono a sprangate il bullo che vessava il figlio di 10 anni: denunciati

Una coppia ha preso a sprangate un giovane di 16 anni che avrebbe maltrattato il figlio di 10 anni dei due. Il fatto, accaduto a Ragusa, a portato alla denuncia dei due adulti e dell'adolescente.

Pubblicato da Redazione Venerdì 20 aprile 2018

Marito e moglie prendono a sprangate il bullo che vessava il figlio di 10 anni: denunciati
Foto di Treetree/Shutterstock.com

Una vera e propria spedizione punitiva quella che è stata effettua a Ragusa da due genitori albanesi che hanno preso a sprangate un ragazzo di 16 anni colpevole di aver bullizzato il figlio della coppia di 10 anni. Il ragazzino si sarebbe pulito le scarpe sporche sul bambino e i genitori, di 42 e 36 anni, hanno deciso di farsi giustizia da soli.

A fermare i due l’intervento di un poliziotto fuori servizio che ha subito disarmato il padre che aveva già colpito più volte l’adolescente.

Il poliziotto, di passaggio in via Colajanni, ha visto l’uomo colpire ripetutamente il ragazzo e subito si è fermato per prestare soccorso. L’aggressore, bloccato sul posto, ha subito gettato la spranga. Lì presente anche la moglie che si è subito liberata della stecca da biliardo che teneva tra le mani.

Solo alcuni giorni dopo i fatti sono stati ricostruiti grazie ai filmati della videosorveglianza e alle dichiarazioni dei testimoni presenti.

Secondo quanto raccontato il sedicenne, vittima di uno scherzo di amici che gli avevano tirato addosso un uovo, si è pulito sui vestiti e sulla faccia del piccolo di 10 anni che aveva riso davanti alla scena.

Il bambino ha poi riferito tutto ai genitori che hanno chiamato in disparte l’adolescente prendendolo a schiaffi davanti a tutti. Dopo alcune minacce, l’uomo si è allontanato per qualche momento per poi tornare armato. Nel mentre, la madre, minacciava i presenti di non avvicinarsi brandendo la stecca da biliardo.

La vicenda si è conclusa con tre denunce: marito e moglie alla procura di Ragusa e il sedicenne alla procura dei minorenni di Catania.