Marilyn Monroe, tutti i beauty secrets della diva per eccellenza

Icona di un'intera generazione, Marilyn Monroe ha fatto della sua bellezza l'arma vincente: dai capelli al trucco, ecco tutti i segreti della diva di Hollywood

marilyn monroe

Fonte Pixabay/ Autore Wikilmages

Il 1 giugno Marilyn Monroe avrebbe compiuto 95 anni. La bionda diva di Hollywood dai capelli platino e le labbra rosse incarna una perfetta pin-up del suo tempo

Marilyn Monroe, la diva tra le dive

Tanto bella quanto fragile, Marilyn Monroe rappresenta l’icona di un’epoca, tanto da essere stata incoronata da People “Donna più sexy del ventesimo secolo“. La diva amata e ammirata da più di una generazione, avrebbe compiuto il 1 giugno 95 anni ma il destino ha voluto diversamente, intrappolandola per sempre nella bellezza dei suoi 36 anni.

Curve mozzafiato, 1.66 cm di concentrato di sensualità, famosa per le labbra rosse vermiglio ma soprattutto i capelli biondo platino, ottenuti dopo laboriose colorazioni per liberarsi della tinta castana naturale e approdare a quel colore insolito e sfacciato che verrà conosciuto da quel momento come “biondo Marilyn“.

La beauty routine per una pelle perfetta

Per mantenere la pelle del viso sempre in perfetto stato, Marilyn seguiva una beauty routine molto rigorosa. Prima di andare a dormire si struccava sempre (una regola che vale ancora oggi) e utilizzava prodotti idratanti delicati, con un Ph molto simile a quello della pelle.

Anche il trucco, ovviamente, era studiato alla perfezione: prima di un ciak o di uno shooting, Marilyn si sottoponeva a diverse ore di trucco, creando effetti di luce e ombre per valorizzare il suo viso. Il segreto beauty? La vaselina, da utilizzare come primer per mantenere il trucco sempre fresco.

La base del trucco doveva essere chiara, per rispettare l’incarnato dell’attrice, ma largo spazio al correttore più scuro per creare un effetto lifting e contouring davvero eccezionale. Le sopracciglia, rigorosamente ad ala di gabbiano, per donare verticalità al viso.

Su tutto l’occhio veneiva poi applicata una colorazione bianco avorio, da sfumare verso l’esterno, mentre sulla palpebra mobile veniva utilizzato il talco, un ottimo alleato per rendere la zona più luminosa.

Parole di Giulia Martensini