Mangia un panino in aereo e muore: il dramma di una 15enne

La ragazza era allergica al sesamo, e un'inchiesta servirà a stabilire se l'etichetta sul sandwich che aveva acquistato riportava correttamente tutti gli ingredienti. Per la giovane non c'è stato nulla da fare.

Pubblicato da Giovanna Tedde Martedì 2 ottobre 2018

Mangia un panino in aereo e muore: il dramma di una 15enne
Foto: Pixabay

Ha mangiato un panino in aereo ed è morta, per una gravissima reazione allergica. La storia della 15enne Natasha Ednan-Laperouse è diventata di dominio internazionale, e ha acceso i riflettori sui tantissimi rischi dietro le intolleranze alimentari. Ha comprato un sandwich in aeroporto, poi la fine.

Natasha Ednan-Laperouse, morta per un’allergia

La morte della 15enne Natasha Ednan-Laperouse, figlia di un famoso imprenditore, è avvenuta nel 2016. Prima di salire sul volo della British Airways diretto a Nizza, ha comprato un panino all’aeroporto di Heathrow, principale scalo di Londra.

Sapeva di essere allergica al sesamo, per questo aveva sempre posto grandissima attenzione alle etichette sui cibi da consumare. Un’indagine è stata avviata per appurare i contorni del decesso, che pare possa essere dovuto alla presenza di semi di sesamo all’interno del sandwich.

Poco dopo aver mangiato, avrebbe notato la comparsa di alcune macchie rosse sulla pelle e questo avrebbe spinto il padre a somministrarle dosi di epinefrina. Ma la giovane, ricoverata poco dopo all’ospedale di Nizza, è morta in seguito a un irreversibile arresto cardiaco.

Le indagini

L’inchiesta sulla morte della 15enne servirà ad accertare eventuali responsabilità dietro la tragedia. Non è ancora chiaro se sull’etichetta fossero stati riportati correttamente tutti gli ingredienti.

Le autorità inglesi hanno stilato un elenco di persone da interrogare, primi fra tutti i genitori della ragazza, poi il personale di bordo e il caposervizio del negozio in cui la giovane ha acquistato il panino.

Un portavoce della catena di fast food ha espresso il cordoglio dell’azienda per il dramma della famiglia e ha manifestato la totale disponibilità a collaborare con gli inquirenti.

Il racconto del padre di Natasha

Il padre di Natasha, Nadim Ednan-Laperouse, ha raccontato ai microfoni della BBC le ore devastanti in cui lo spettro di un epilogo drammatico si è fatto realtà.

La figlia avrebbe comprato un sandwich con carciofi e olive e tapenade (salsa provenzale), e pochi minuti dopo aver ingerito il cibo avrebbe accusato i primi sintomi dello shock anafilattico che poi l’avrebbe uccisa. Era il 17 luglio 2016.

L’uomo ha telefonato subito alla moglie per spiegarle l’accaduto e permetterle di dire addio alla ragazza, pochi istanti prima che una crisi respiratoria le impedisse di parlare: “Mio marito mi ha chiamato per dirmi che sarebbe morta entro un minuto, forse due, e che dovevo salutarla“, ha detto la madre della 15enne.