Salerno, allatta il figlio neonato in ospedale e si suicida

La donna, che aveva appena allattato il figlio presso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona, si è lanciata da una finestra del sesto piano dello stabile. I presenti non sono riusciti a fermarla, inutili anche i soccorsi.

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    Giovane mamma in depressione post partum si suicida con una pugnalata al petto
    Foto di Bohbeh/Shutterstock.com

    Aveva solo 26 anni la giovane mamma che si è suicidata all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. La donna, dopo essere andata ad allattare il figlio presso la Terapia Intensiva Neonatale, è uscita dal reparto e si è lanciata da una finestra posta al sesto piano dello stabile.

    Presenti sul posto altre persone che non sono riusciti, però, a fermarla. Non sono ancora chiari i motivi del gesto anche se lo si ricollega a un caso di depressione post partum.

    Giovane mamma in depressione post partum si suicida con una pugnalata al petto

    Succede nella provincia di Torino dove, una giovane mamma, dopo aver dato da mangiare alla piccola di sei mesi si è tolta la vita suicidandosi con una coltellata al petto. Nessuna spiegazione, neanche un biglietto per spiegare quel gesto estremo.

    A scoprirla, la mattina seguente alle 6.30, il marito che, svegliato dai pianti e le urla della piccola, si è recato in cucina dove ha trovato la moglie riversa a terra con il coltello nel cuore. La donna, che aveva partorito solo sei mesi fa al termine di una gravidanza tranquilla, non ha mai segnalato volontà o simili.

    Nessun biglietto a spiegare il gesto della donna ma, gli inquirenti, ipotizzano una forte depressione post parto che avrebbe celato per mesi.