Mamma subisce lesioni interne dopo un incidente su uno scivolo d’acqua

La donna, 32 anni, era arrivata da poche ore nell'albergo quando è stata ricoverata con emorragie interne, 5 costole incrinate e danni a fegato e reni.

Pubblicato da Giovanna Tedde Lunedì 28 gennaio 2019

Mamma subisce lesioni interne dopo un incidente su uno scivolo d’acqua
Foto: Pixabay

Una donna di 32 anni ha fatto causa a un noto hotel dopo essere stata vittima di un gravissimo incidente che poteva costarle la vita. 14 ore dopo il suo arrivo nella struttura è iniziato il suo incubo.

Schiacciata da una donna

Jemma Joslyn ha 32 anni, è madre di due bambini ed è protagonista di una battaglia legale contro un noto hotel che ha sede in Turchia.

La donna era arrivata nella struttura da circa 14 ore, quando è rimasta vittima di un terribile incidente.

Stava uscendo dalla piscina quando una donna l’ha travolta dopo la discesa sullo scivolo d’acqua. È letteralmente atterrata sul suo corpo, provocando danni interni gravissimi.

Per la 32enne si è reso necessario il trasporto in ospedale, dove i medici hanno diagnosticato diverse emorragie interne, danni a fegato e reni, 5 costole incrinate e un polmone prossimo al collasso.

La donna rischiava di doversi sottoporre a dialisi per il resto della sua vita. Nel 2015 aveva donato un rene alla mamma. A suo avviso, se non fosse stato per il pronto intervento dei suoi due amici sarebbe morta.

Infatti, per salvarla serviva un intervento del costo di 5mila sterline, denaro che lei non aveva con sé ma di cui, fortunatamente, disponevano i due compagni di viaggio.

La causa contro l’hotel

La 32enne ha fatto causa all’hotel perché privo di dispositivi di sicurezza all’interno del parco acquatico. Sostiene che il personale non si sarebbe nemmeno preoccupato dei suoi bambini durante gli 8 giorni di ricovero.

I genitori della donna sono partiti alla volta della Turchia ma non avrebbero ricevuto alcun supporto dall’albergo, che a oggi non ha dato alcuna spiegazione sulla dinamica dell’accaduto.

Sul corpo della vittima ci sono ancora i segni di quel terribile incidente, cicatrici permanenti con cui dovrà convivere.