Mamma si oppone al padre-padrone: strappa il passaporto della figlia e la salva dal matrimonio combinato

Una donna di 41 anni ha salvato la figlia strappandole il passaporto: il padre, che le ha sempre segregate in casa, aveva organizzato un matrimonio combinato tra la piccola e il cugino 22enne nel loro paese d'origine, il Bangladesh. La mamma, che sognava un futuro migliore, ha poi denunciato l'uomo per violenze domestiche.

Pubblicato da Redazione Lunedì 28 maggio 2018

Mamma si oppone al padre-padrone: strappa il passaporto della figlia e la salva dal matrimonio combinato

Un vero e proprio atto di coraggio e di ribellione quello di una mamma del Bangladesh, residente a Milano, che ha strappato il passaporto della figlia di soli 10 anni per evitare che ritornasse in patria e sposasse il cugino di 22 anni. Un gesto che ha salvato la piccola, ma anche la madre da un marito violento: l’uomo è oggi a processo con l’accusa di maltrattamenti.

La donna, di 41 anni, ha raccontato ai legali una vita fatta degrado e violenze domestiche dove, nè a lei nè alla figlia, era permesso il contatto con il mondo esterno. La piccola, che non poteva frequentare la scuola, leggeva e studiava solo il Corano.

La mamma, al culmine dell’ennesima lite, avrebbe strappato il passaporto di padre e figlia e, mentre il padre era insieme alla bambina al consolato per ottenere i duplicati, avrebbe trovato il coraggio di presentare denuncia nei confronti del marito.

Davanti ai giudici, la piccola di soli 10 anni, ha confermato di aver sentito il padre parlare di matrimonio.

Ora madre e figlia stanno cercando una casa insieme per iniziare una nuova vita.