Mamma presa a pugni in faccia da un teppista: il video shock

Nelle sequenze agghiaccianti, il resoconto di un orrore per cui è stato arrestato un 23enne, la cui posizione è ancora al vaglio degli inquirenti ma che avrebbe uno stretto legame con l'assalto.

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Orrore per una brutale aggressione nel cuore del Regno Unito, Leicestershire. Una donna, madre di tre figli, è stata picchiata senza pietà da un teppista, davanti al figlio adolescente. L’assalto, avvenuto nel giardino della sua abitazione, è stato ripreso dal circuito di videosorveglianza e il video shock ha fatto il giro del mondo.

Madre aggredita brutalmente sotto casa

La vittima della brutale aggressione nel Leicestershire, documentata da agghiaccianti sequenze delle telecamere di videosorveglianza, è una donna di 30 anni, Gemma Cooper.

Madre di tre figli, ha deciso di denunciare quanto accaduto diffondendo il video shock sui social. Immagini talmente cruente da essere davvero difficili da guardare senza un impeto di rabbia e repulsione.

Dopo una serie di furti in casa, aveva deciso di installare le telecamere per scongiurare nuovi assalti da parte dei ladri.

La donna, ai microfoni della stampa inglese, ha riferito di aver temuto seriamente per la sua vita, e temeva che il suo aggressore le avrebbe spaccato la mascella. Un teppista, infatti, con una serie sconvolgente di colpi in faccia l’ha quasi tramortita davanti agli occhi del figlio adolescente.

Due uomini avrebbero tentato invano di intervenire in suo soccorso. L’uomo si sarebbe presentato davanti all’abitazione della vittima con altri due individui, e chiedevano insistentemente di vederla.

L’intervento della polizia

Gemma Cooper ha riportato gravissime lesioni, traumi facciali e lividi che le hanno ricoperto il volto. Il figlio maggiore della 30enne, 13 anni, avrebbe telefonato alla nonna per chiedere aiuto, descrivendo sommariamente quanto stava accadendo davanti ai suoi occhi.

La donna ha anche altri due figli, uno di 11 mesi e uno di 5 anni affetto da autismo. Single, si occupa in prima persona della crescita dei figli e i residenti, come i parenti, l’avrebbero descritta come una madre esemplare e irreprensibile.

La famiglia Cooper sostiene che la polizia sia intervenuta troppo tardi rispetto alla gravità dei fatti. Gli agenti avrebbero avviato le indagini solo il giorno successivo al pestaggio, e i congiunti della donna lamentano la scarsa tempestività.

Un portavoce della polizia di Leicestershire, poche ore fa, ha comunicato che gli inquirenti stanno lavorando alacremente sul caso e la posizione di un 23enne si sarebbe aggravata tanto da motivarne l’arresto.
Pochi mesi fa, la storia sconvolgente di una baby sitter che ha preso a pugni una bambina dentro l’ascensore. Anche in quel caso, un video ha immortalato le fasi shock della cieca violenza.

Parole di Giovanna Tedde