Mamma a 11 anni dopo essere stata stuprata dal fratello: il racconto choc

Tressa ha dato alla luce il suo primo figlio a 11 anni. Ora è nuovamente madre, ha 24 anni e una storia incredibile da raccontare. Il primogenito è nato da una violenza sessuale subita da suo fratello, allora 16enne. Il ragazzo è in carcere dal 2009, dopo la confessione della sorella sull'orrendo crimine subito.

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    Mamma a 11 anni dopo essere stata stuprata dal fratello: il racconto choc

    Tressa è diventata mamma a 11 anni dopo essere stata stuprata dal fratello 16enne. Una storia che ha dell’incredibile, raccontata dalla stessa protagonista che oggi, all’età di 24 anni, ha avuto un altro figlio e racconta il dramma vissuto e i motivi che l’hanno spinta a sopravvivere a quell’orrore. La vicenda arriva dal Regno Unito ed è un concentrato di dolore e speranza nel futuro.

    Abusata dal fratello 16enne

    Tressa è stata una delle più giovani madri nel Regno Unito. La sua storia, però, non è tutta rose e fiori, e non la accomuna a quella di moltissime altre donne in dolce attesa.

    La sua è una storia fatta di violenza e paura, iniziata nel 2006 con uno stupro. Ad abusare di lei il fratello allora 16 enne, che l’ha messa incinta e da cui ha avuto una bambina.

    Ancora ragazziina, non decise comunque di abortire. Nonostante quel figlio fosse frutto del suo più grande e straziante dolore, ha voluto portare a termine la gravidanza.

    La neonata è stata data in adozione a 2 anni, subito dopo la sconvolgente rivelazione sulla natura del rapporto dietro il suo concepimento, e Tressa è piombata nel vortice della dipendenza da alcol e droghe.

    L’arresto del fratello e la rinascita

    Il fratello di Tressa è stato arrestato nel 2009, dopo la conferma della paternità arrivata grazie al test del Dna. La 24enne oggi si dice felice di aver superato il passato, grazie all’amore del suo fidanzato e all’esperienza della seconda gravidanza.

    Proprio questo evento le avrebbe permesso di distruggere le paure con cui da anni conviveva, insieme a una profonda depressione. Il suo unico rammarico è di non poter avere con sé anche la primogenita, che spera un giorno di far conoscere alla sorellina.