Madre vende la verginità della figlia 13enne: condannata a 4 anni e mezzo

La sentenza ha scatenato un'ondata di indignazione in tutta la nazione per via della sua lieve entità rispetto al reato consumato ai danni della minorenne.

Pubblicato da Giovanna Tedde Lunedì 10 dicembre 2018

Madre vende la verginità della figlia 13enne: condannata a 4 anni e mezzo
Foto: Pixabay

Ha messo all’asta la verginità della figlia 13enne sul web, e la sentenza emessa a suo carico ha destato un’ondata di indignazione. Una madre di 36 anni, Irina Gladkikh, è stata condannata a 4 anni e mezzo di carcere.

Verginità della figlia all’asta

Irina Gladkikh ha 36 anni, è una ex modella russa che ha intrapreso la carriera da escort ed è finita al centro di una pesantissima inchiesta.

Accusata di aver messo all’asta la verginità della figlia 13enne, è stata condannata a 4 anni e mezzo di reclusione. Una sentenza destinata a far discutere per via della sua lieve entità.

L’arresto della donna è avvenuto nel gennaio scorso, e il caso ha scosso l’intera Russia sino a tracimare nelle cronache internazionali.

La 36enne aveva pubblicato un annuncio online per vendere la figlia minorenne, con tanto di certificato medico a garanzia della sua verginità. Una mossa intercettata dalla polizia, che ha tessuto una trappola rivelatasi elemento di prova inconfutabile in sede processuale.

La madre aveva concordato un appuntamento con il presunto cliente (in realtà un agente sotto copertura), che aveva offerto una cifra superiore ai 21mila euro per una notte di sesso con la 13enne.

Ma a Mosca, luogo del rendez-vous per concludere il suo ‘affare’, la 36enne si è trovata di fronte ai poliziotti che l’hanno arrestata.

A corredo dell’annuncio, aveva inserito anche delle foto osé della minore, ora affidata alla nonna.

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