Madre uccide e brucia la figlia di 14 mesi per vendetta: il marito l’aveva tradita

La donna, 21 anni, avrebbe agito per 'punire' il marito infedele. Il primo ad accusarla è stato proprio lui, mettendo la polizia sulle tracce della presunta assassina.

Pubblicato da Giovanna Tedde Martedì 26 febbraio 2019

Madre uccide e brucia la figlia di 14 mesi per vendetta: il marito l’aveva tradita
Foto: Pixabay

Una madre 21enne è stata arrestata con l’accusa di aver ucciso e bruciato la figlia di 14 mesi. Una terribile ricostruzione che si è rafforzata attraverso le dichiarazioni del papà. È lui ad aver indicato la moglie come assassina e conoscerebbe anche il movente: una vendetta nei suoi confronti per averla tradita.

Uccide e brucia la figlia: madre in manette

Lucero Oscava Burgos, 21 anni, è la donna arrestata in Perù, nel distretto di Manazo (dipartimento meridionale di Puno) con una terribile accusa: avrebbe ucciso e dato all fiamme la sua bambina, appena 14 mesi per un desiderio di vendetta.

Secondo quanto emerso nelle prime indagini, infatti, la giovane avrebbe agito contro la minore per ‘punire’ il marito, reo di averla tradita con una collega.

Marco Antonio Ticona Chiccalla, 24 anni, è il papà della vittima e ha affermato che sua moglie avrebbe compiuto l’omicidio proprio perché scoperta la relazione extraconiugale che da tempo intratteneva.

Sotto interrogatorio, la 21enne ha detto che sua figlia era caduta dal letto e, dopo aver capito che era morta, lei stessa si era occupata del seppellimento nei pressi di un fiume.

Ma in quel luogo, battuto dalla polizia, nessun corpo. Solamente dopo una seconda ispezione, poco distante dal punto indicato dalla madre, gli inquirenti hanno trovato il cadavere della piccola, parzialmente bruciato.

Sarà l’autopsia a stabilire i contorni esatti del decesso, mentre la 21enne è in attesa di processo.

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