Madre rifiuta di vaccinare i figli e non usa i pannolini: bufera sui social

Niente vaccino e niente pannolino: le convinzioni di una giovane mamma, molto famosa in Australia, stanno facendo davvero discutere. Lei, però, ha le idee piuttosto chiare.

Pubblicato da Giovanna Tedde Mercoledì 13 febbraio 2019

Madre rifiuta di vaccinare i figli e non usa i pannolini: bufera sui social
Foto: Pixabay

Shanelle Cartwright, moglie della stella australiana del rugby Bryce Cartwright, è finita al centro di una feroce querelle sui vaccini dopo le dichiarazioni rilasciate alla stampa. Lei e suo marito sono vaccinati ma non faranno altrettanto con i loro figli, a cui non metteranno nemmeno i pannolini.

Niente vaccini e pannolini ai figli

Non fare vaccinare i figli e non gli metterà il pannolino. Con questa ammissione Shanelle Cartwright, moglie del campione del rugby australiano Bryce Cartwright, ha scatenato un vero e proprio caos mediatico.

Lei e suo marito sono stati vaccinati ma sostiene che questo abbia provocato loro più danni che benefici: “Siamo ancora in cura per questo“, ha detto, riferendo di soffrire di numerose allergie che, a suo dire, sarebbero proprio riconducibili alla vaccinazione.

Già madre di un bimbo, è incinta del secondo e adotterà la stessa linea: niente vaccino e niente pannolino.

La 20enne è una convinta no-vax e ha spinto anche il marito a credere che questo sia il giusto approccio per tutelare i bambini.

Sui social, le sue parole hanno alimentato una polemica senza precedenti, e hanno evidenziato una profonda frattura in materia di obbligo vaccinale. C’è chi ritiene che faccia bene, chi considera il suo pensiero “pericoloso” per la salute dei figli e dell’intera comunità.

Sulla sua avversità all’uso dei pannolini ha detto di voler insegnare ai suoi piccoli a fare i propri bisogni “fuori dal nido, esattamente come accade per gli animali che non sporcano il loro giaciglio” e non le importa se vorranno uscire a fare pipì in giardino.

Tutto questo, secondo i coniugi Cartwright, avverrà semplicemente seguendo “il naturale sviluppo della consapevolezza” per cui capiranno che “farsela addosso non è il massimo“.