Lovere, respinto il ricorso dei genitori di un bambino non vaccinato: dovrà lasciare l’asilo

Il Tar di Brescia ha dato ragione al Comune sul caso del bimbo iscritto al nido e sprovvisto delle certificazioni vaccinali obbligatorie per legge. Il minore sarà espulso, dopo la battaglia della famiglia che si era opposta all'ordinanza comunale che chiedeva di rispettare la legge.

Pubblicato da Giovanna Tedde Giovedì 14 giugno 2018

Lovere, respinto il ricorso dei genitori di un bambino non vaccinato: dovrà lasciare l’asilo

Il Comune di Lovere ha vinto la battaglia legale sul caso di un bambino non vaccinato iscritto all’asilo nido: respinto il ricorso dei genitori, il minore sarà espulso. Al momento dell’iscrizione non ha effettuato le vaccinazioni obbligatorie per legge. I genitori si erano opposti all’ordinanza comunale dello scorso 12 marzo, ricorrendo al tribunale amministrativo.

Il bambino non vaccinato non può frequentare l’asilo a Lovere

Il sindaco di Lovere, Giovanni Guizzetti, precisa che è stata semplicemente applicata la legge. Questo quanto riportato dall’Eco di Bergamo sul caso del minore non vaccinato destinatario di un’ordinanza emessa dal Comune lo scorso 12 marzo.
Essa ordinava che il bambino non fosse ammesso all’asilo nido per via dell’assenza delle vaccinazioni obbligatorie.
I genitori avevano presentato ricorso al Tar di Brescia, che ha emesso sentenza favorevole alla posizione del Comune. Il bambino sarà espulso.
Nell’ambito della battaglia legale, per via della posizione irregolare rispetto alle vaccinazioni richieste, era scattata l’interruzione del servizio e il piccolo era stato escluso.