Lorys Stival, il ricordo del padre Davide nel giorno del dodicesimo compleanno

Avrebbe compiuto 12 anni il piccolo che, secondo la sentenza di primo grado, fu ucciso dalla madre, Veronica Panarello. Papà Davide gli dedica un dolcissimo e struggente ricordo, affidando le sue parole ai social.

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Davide Stival ricorda il figlio Lorys, nel giorno del suo dodicesimo compleanno. Una lettera aperta a quel bimbo solare e pieno di vita che non c’è più, e che sarebbe stato ucciso dalla madre Veronica Panarello. Parole struggenti, affidate alla pagina Facebook di Quarto Grado. Quattro anni fa il delitto che sconvolse l’Italia.

Lorys Stival: il messaggio di papà Davide

Davide Stival ha deciso di scrivere una lettera aperta al piccolo Lorys, quel figlio morto in drammatiche circostanze quattro anni fa e per la cui uccisione è in carcere sua madre, Veronica Panarello, condannata in primo grado a 30 anni di reclusione.
Uno sfogo amaro e dolcissimo al tempo stesso, che il padre del bambino morto nel 2014 ha voluto affidare alla pagina Facebook di Quarto Grado.
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Ciao Lorys, oggi è il tuo dodicesimo compleanno, il quarto che non festeggi insieme a noi e ai tuoi compagni. Dal primo giorno che sei andato via ho sentito il bisogno di scriverti, lo sai. E così ho aperto il mio cuore e ti ho dedicato i nostri ricordi.
… spero di non disturbarti, non è la prima volta che lo faccio, lo sai che ogni tanto sento davvero questo bisogno, amore mio.
Lo stesso motivo per cui ho provato a raccontarti in un libro, perché vorrei rimanesse per sempre, per tutti, nero su bianco, come eri bello e chi eri veramente. Chi eravamo noi, insieme. Perché tutti, insomma, sappiano la verità, nel tuo nome, nel nome di Lorys
“.
E Davide Stival, con il cuore lacerato per sempre da un dolore indescrivibile, prosegue ricordando quanto sia difficile andare avanti:
Da quando non ci sei più sono cambiate tante cose. Troppe. E non è facile mettere insieme i giorni, adesso. Senza di te non è più bello come prima e non potrà più esserlo. Quei puzzle che facevamo io e te, ora non vanno più a posto, non si completano come prima.
A volte la vita è ingiusta, però proviamo ad essere forti e cerchiamo di reggere sempre, Io e il tuo fratellino. E ci riusciamo perché sentiamo il tuo abbraccio e la forza che ci trasmetti. Sentiamo la tua mano, e reggiamo sempre la presa.
Portiamo tutto dentro i nostri cuori: ricordi, gioie, risate e quell’amore. Vorrei avere il coraggio di svegliarti ma so che non è possibile, perché oggi sei tu a insegnare al mondo il valore della vita, proteggendo tutti i bambini dalle ingiustizie.
Io lo so che è così, e nessuno potrà infangare mai il tuo ricordo. Con lo sguardo verso l’alto e il cuore pieno d’amore voglio immaginarti felice, oggi un po’ di più, anche se non posso accarezzare il tuo viso come ogni genitore e questo mi fa stare male. Tra una lacrima e un sorriso buon compleanno, Lorys. Papà
“.

Omicidio di Lorys Stival: Veronica Panarello condannata a 30 anni

Il delitto di Lorys Stival, avvenuto a Santa Croce Camerina il 29 novembre 2014, è un caso di infanticidio che, secondo la difesa dell’unica imputata, Veronica Panarello, presenta molti aspetti non ancora chiariti.
La madre del piccolo, che oggi avrebbe compiuto 12 anni, è in carcere con una condanna in primo grado a 30 anni, sentenza del 17 ottobre 2016 con rito abbreviato.
Per l’efferato omicidio del figlio, aveva chiamato in correità il suocero, Andrea Stival, la cui posizione è risultata del tutto estranea alla vicenda. La sentenza della Corte d’Assise d’appello di Catania è prevista per il 5 luglio 2018.

Parole di Giovanna Tedde