Lifting, come funziona la mappatura delle rughe

Le rughe sono un lontano ricordo con le nuove tecniche di chirurgia estetica: ecco la mappatura del volto

mappa delle rughe

Il lifting non va in pensione, ma si modernizza. Lo strumento che permette di ottenere trattamenti antirughe mirati e con effetti naturali si chiama mappa delle rughe e permette di studiare le linee del viso, la degradazione delle fibre elastiche operata dal sole, i movimenti muscolari ed articolari, la forza di gravità. A raccontare questa novità è Basoccu, chirurgo estetico, Docente all’Università La Sapienza di Roma. Insomma, possiamo anche dimenticare qui volti tirati che hanno fatto moda negli ultimi anni.

Secondo Basoccu “ci sono delle rughe del viso che vanno sempre attenuate quando si decide di sottoporsi ad un lifting. Sono quelle profonde sulla fronte tipiche, per esempio, di persone che hanno molti pensieri ed hanno spesso la fronte corrucciata. Queste rughe sono molto evidenti all’occhio e conviene eliminarle per dare maggiore luminosità al viso”.
 
È ovvio che non tutte le rughe si possano trattare nello stesso modo: è importante, fare attenzione anche a quelle linee che invece sono tipiche dell’espressione e che se cancellate tolgono calore al viso. Vengono eliminate quelle che scendono lungo le guance all’altezza del viso, invece, si cerca di togliere sulle labbra quelle verticali che si accumulano proprio sul labbro superiore.
 
Tempi dure le rughe vicino agli occhi. Prima di tutto non sono negative, ma danno una maggiore intensità. Il chirurgo sostiene che rivelano se la persona estroversa, socievole e ama comunicare con gli altri. “Spesso consigliamo di non eliminarle questo tipo di inestetismi, soltanto di attenuarli mettendo da parte la chirurgia preferendo invece la medicina estetica o l’uso del laser”. Oppure perchè non fare ginnastica facciale?

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Parole di Valentina Morosini

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