Lascia sola la figlia disabile in farmacia e sparisce per ore con l’amante: madre a processo

La donna ha rassicurato la figlia dicendole che sarebbe tornata nel giro di pochi minuti e invece è scomparsa per ore con l'amante

Pubblicato da Beatrice Elerdini Venerdì 13 luglio 2018

Lascia sola la figlia disabile in farmacia e sparisce per ore con l’amante:  madre a processo

Grottesca vicenda a Campagna, in provincia di Salerno: una madre di 40 anni ha abbandonato la figlia disabile in una farmacia per allontanarsi con l’amante, fratello del marito attualmente detenuto in carcere. La donna ha portato la figlia in quell’esercizio commerciale e le ha detto che si sarebbe allontanata giusto per il tempo di una telefonata e invece è sparita per diverse ore. La ragazzina a un certo punto spaventata, ha iniziato a piangere attirando l’attenzione dei clienti che immediatamente hanno allertato la Polizia.

Ora la donna dovrà rispondere della grave accusa di abbandono di minore e rischia fino a 5 anni di reclusione. L’udienza davanti al giudice Giuseppe Bosone del tribunale di Salerno è slittata al prossimo febbraio. La figlia nel frattempo è stata affidata a una zia.

Dalle prime indagini è emerso che il drammatico episodio si è consumato in un contesto familiare fortemente degradato: il padre è in carcere, mentre la madre, anche lei con precedenti, era solita trascorrere pochissimo tempo con la ragazzina, che per lo più passava le sue giornate in una comunità riabilitativa. In base alle prime testimonianze sembra che la donna abbia condotto la figlia in farmacia, l’abbia fatta accomodare su una sedia e poi abbia chiesto a una signora di darle un occhio per qualche minuto, trasformatosi poi in ore.