Lascia il figlio di 11 anni a casa da solo per 20 minuti: a processo per abbandono di minore

Il padre si allontana per una breve passeggiata intorno a casa lasciando il figlio 11enne da solo in casa e al ritorno trova ad attenderlo la polizia, chiamata dalla ex moglie. Ora devono rispondere entrambi dell'accusa di abbandono di minore

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    Lascia il figlio di 11 anni a casa da solo per 20 minuti: a processo per abbandono di minore

    Il papà lascia il figlio di 11 anni da solo per 20 minuti, e per questo finisce a processo con la ex moglie per abbandono di minore. L’uomo si era allontanato da casa per fare una passeggiata nel parco intorno all’abitazione con la nuova compagna, lasciando il cellulare al bambino e dicendogli di chiamarlo se avesse avuto bisogno di qualcosa. Ma il ragazzino ha preferito invece chiamare la madre per lamentarsi di essere stato lasciato da solo. La donna, che in quel momento si trovava distante una cinquantina di chilometri, invece di rassicurare il figlio ha preferito chiamare la polizia. Al rientro a casa il padre e la nuova compagna hanno quindi trovato gli agenti ad attenderli.

    La vicenda è la conseguenza di una separazione non esattamente pacifica, ed entrambi i genitori sono stati accusati di abbandono di minore: il padre per aver lasciato il figlio da solo in casa, e la madre per non essere andata a riprenderlo quando lui l’ha chiamata.

    I genitori, separati dal 2014, sono coinvolti da allora in una causa per l’affido del ragazzino. Oltre all’accusa di abbandono di minore, il padre deve rispondere anche di violenza privata e lesioni. Il 1° marzo 2015, l’uomo aveva infatti cercato di convincere il figlio ad accompagnarlo a un pranzo domenicale con i suoi colleghi in un ristorante. Ai continui rifiuti del bambino, il padre l’ha colpito con uno schiaffo e l’ha trascinato fuori da sotto a un tavolo dove si era nascosto. “Non assecondai semplicemente i capricci di mio figlio”, è la versione del padre raccontata al giudice.

    E risale a pochi giorni dopo, ovvero al 29 marzo, il presunto abbandono. Il padre ha spiegato che aveva cercato di convincere il figlio ad accompagnare lui e la compagna a fare una passeggiata nel parco, ma il bambino si era rifiutato categoricamente. Per questo motivo gli aveva lasciato il cellulare dicendogli di chiamarli in caso di bisogno.

    Come si concluderà questa vicenda? Lo scopriremo il 9 aprile con la sentenza.