La moglie rifiuta di fare sesso, si vendica sparando al figlio di 6 mesi

L'uomo avrebbe agito al culmine di un litigio per questioni intime. Una vera e propria esecuzione, compiuta con un colpo di pistola contro il neonato. Inutili i soccorsi, il piccolo è morto due ore dopo il ricovero.

Pubblicato da Giovanna Tedde Lunedì 17 settembre 2018

La moglie rifiuta di fare sesso, si vendica sparando al figlio di 6 mesi

Avrebbe agito per vendetta, l’uomo che ha freddato il figlio di 6 mesi mentre dormiva nella sua culla. Secondo l’accusa, il movente sarebbe il rifiuto della moglie: non voleva far sesso con lui, e questo avrebbe scatenato la sua furia. Il 25enne Maycon Salustiano Silva, brasiliano, è stato arrestato.

Uccide il figlio di 6 mesi per vendetta

Shock in Brasile, dove poche ore fa si è consumato un crimine orrendo ai danni di un minore. Vittima un bimbo di soli 6 mesi, ucciso con un colpo di pistola dal padre 25enne, Maycon Salustiano Silva, per un’atroce e assurda vendetta.

Stando a quanto emerso, la moglie si sarebbe rifiutata di avere rapporti intimi con il marito, che si sarebbe scagliato sul loro bambino.

La polizia locale lo ha intercettato e arrestato nella sua casa di Luziania, Stato del Goiás, poco distante da Brasilia.

Il delitto sarebbe maturato in un contesto di forti dissidi di coppia. Al culmine di un litigio perché la donna non voleva fare sesso con il 25enne, questi avrebbe deciso di vendicarsi uccidendo il figlio.

Una barbara esecuzione, contro cui i soccorsi attivati poco dopo dalla giovane madre, 20 anni, nulla hanno potuto. Dopo due ore dalle prime manovre di rianimazione, il piccolo è morto.

Versioni contrastanti

Gli inquirenti lavorano a un delicatissimo quadro d’indagine, con due versioni contrastanti che moglie e marito avrebbero fornito nel corso degli interrogatori.

La 20enne sostiene la dinamica dell’aggressione prima ai suoi danni, poi al piccolo. Secondo la sua lettura dei fatti, il marito avrebbe agito dopo il rifiuto di fare l’amore.

Il 25enne ha dichiarato, invece, di non ricordare nulla della fase omicidiaria perché preda dell’abuso di alcol e stupefacenti.

Il capo della polizia, come riporta The Sun, avrebbe però una certezza: “All’inizio ha minacciato di uccidere la moglie. Quando lei lo ha implorato di stare calmo, lui ha rivolto a pistola contro il loro figlio facendo fuoco“.

Casi come questo, purtroppo, non son infrequenti. L’ultimo di cui ci siamo occupati riguarda l’uccisione di una bimba di 17 mesi. La madre l’ha portata alla morte costringendola a mangiare sale.