La mamma scrive ai figli portati via dal papà: ‘Cinque lunghissimi giorni senza di voi’

Rosa Mezzina da domenica scorsa non ha notizie del marito e dei suoi due figli. La sua disperazione cresce, mentre le indagini dei Carabinieri proseguono senza sosta.

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    La mamma scrive ai figli portati via dal papà: ‘Cinque lunghissimi giorni senza di voi’

    Rosa Mezzina è la mamma 28enne di Bolzano, che 5 giorni fa è tornata a casa dopo una domenica di lavoro e ha trovato l’appartamento vuoto: mancavano il marito, i figli di 2 e 4 anni e anche un borsone con abiti dei piccoli. Da allora Rosa non ha avuto più notizie della sua famiglia: il sospetto è che il padre dei suoi figli Jamel Methenni, cittadino tunisino di 33 anni, si sia diretto verso il Paese d’origine. Da domenica scorsa le ricerche dei Carabinieri non si sono più fermate, nel frattempo la donna che vive nella disperazione e nell’ansia di aver perso i suo figli, ha dedicato loro alcune parole in un post pubblicato su Facebook.

    ‘Siamo a 5 giorni… 5 lunghissimi giorni, il mio cuore sta cedendo, non posso più sopportare tutto questo, la mancanza è immensa, l’attesa è straziante, mi chiedo se state bene cuccioli miei, mi chiedo se state mangiando, mi chiedo se passate le notti sopra un letto al caldo, ma sopratutto mi chiedo dove siete… sono passate troppe ore, mi manca il respiro… mi mancate voi’, sono questi gli interrogativi che si pone Rosa, come forse qualsiasi altra madre nelle sue condizioni: si domanda non soltanto dove siano i suoi figli, ma se stiano bene e siano accuditi con la stessa cura che avrebbe lei.

    In questi 5 lunghi giorni sono arrivate moltissime segnalazioni ai Carabinieri, soprattutto dal Nord Italia. Una donna ha affermato di aver riconosciuto l’uomo nella zona di Feltre, immediato è stato l’intervento delle Forze dell’Ordine a bordo di un elicottero, purtroppo però senza alcun esito positivo. L’uomo non è ancora stato rintracciato: è probabile che Methenni abbia trovato rifugio presso alcuni amici, poiché non avendo i documenti di identità dei figli non avrebbe comunque potuto espatriare. Il cellulare risulta ancora staccato.