La figlia di 4 mesi piange mentre danno la partita in tv, lui la uccide di botte

La piccola è stata scossa con una violenza tale da provocare danni irreversibili. La furia omicida del padre sarebbe esplosa in assenza della compagna, uscita di casa per pochi minuti.

Pubblicato da Giovanna Tedde Lunedì 25 febbraio 2019

La figlia di 4 mesi piange mentre danno la partita in tv, lui la uccide di botte
Foto: Pixabay

Ha ucciso la figlia di 4 mesi, massacrata di botte perché lo stava disturbando mentre guardava la partita davanti alla tv. Uno scenario inquietante che ha portato alla condanna del padre, 33 anni, al culmine di un processo in cui è emersa tutte l’evidenza dell’orrore.

Padre condannato a 13 anni

Neil Smith ha 33 anni, originario di Birmingham (Regno Unito), ed è stato appena condannato a 13 anni di reclusione per il barbaro omicidio della figlia di 4 mesi.

L’ha massacrata di botte sino a ucciderla, con un movente che ha lasciato senza parole gli inquirenti. La piccola piangeva, e lo aveva disturbato mentre era intento a guardare una partita di calcio trasmessa in tv.

La furia omicida sarebbe esplosa in assenza della compagna, madre della vittima, che si sarebbe allontanata temporaneamente per delle commissioni.

La violenza dell’uomo ha portato Hope Sofia al coma, nell’agosto 2017. Pochi mesi più tardi, il suo cuore ha smesso di battere.

A nulla sono valsi i tentativi di strapparla alla morte, al Children’s Hospital di Birmingham. Stando all’autopsia, la bambina ha riportato gravissime lesioni al cranio durante l’aggressione. Sarebbe stata scossa con una brutalità tale da produrre danni cerebrali irreversibili.

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