La bocca di leone, un bel fiore del quale prendersi cura: ecco i consigli per voi

Ecco come curare le vostre bocche di leone, un fiore decisamente bello, insolito, interessante, che però ha bisogno di cure specifiche, facili da attuare

bocca di leone

La bocca di leone è senza dubbio un gran bel fiore, molto particolare, dall’aspetto non usuale. E’ una pianta decorativa molto interessante, sia per il nostro balcone sia per il nostro giardino. Ma sappiamo come prenderci cura di questo bel fiorellino tipicamente mediterraneo? Innanzitutto sappiate che è molto resistente alle basse e alte temperature. Può sopravvivere anche se il vostro termometro va sotto lo zero, ma non di troppo. Può raggiungere altezze che superano anche il metro, quindi occhio a dove la piantate. Ma vediamo come prenderci cura del fiore.

Come accade per moltissimi altri fiori, per curare la bocca di leone abbiamo bisogno di pochi ma significativi accorgimenti. Innanzitutto sappiate che la pianta deve essere coltivata in una zona con pieno sole, così da ottenere la massima fioritura, facilità anche da una piccola accortezza, ovvero quella di tagliare le parti secche, che non facilitano la crescita della pianta.
 
Per quanto riguarda l’acqua, questa deve essere data in maniera regolare: vietato scordarsi di dar da bere alla nostra pianta. Le annaffiature non devono essere troppo eccessive, meglio poca acqua ma costantemente tutti i giorni, che una grossa quantità tutta in una volta che potrebbe causare più danni che benefici. Di inverno la pianta va annaffiata molto poco!
 
Per quanto riguarda, invece, le malattie che possono essere prese dalla nostra pianta, abbiamo gli afidi neri, che sono in grado di distruggere le spighe della bocca di leone. Fiore che può anche essere attaccata da funghi e nel caso abbiamo dato troppa acqua, con conseguente ristagno idrico, anche dal marciume radicale. Insomma, meglio starci attenti!

Parole di Patrizia Chimera