L’azienda americana che assume solo ragazzi autistici

Tutto nasce dall'esigenza di una mamma rimasta vedova di avere un lavoro in cui può stare vicina al figlio autistico, del tutto dipendente da lei. Così Stella Spakanos mette in piedi un'azienda che riscuote successo e le permette di assumere altri 20 ragazzi autistici

Pubblicato da Maria T. Ferrari Martedì 17 aprile 2018

L’azienda americana che assume solo ragazzi autistici
Tre dipendenti della Spectrum Design Foundation / facebook

Stella Spakanos è una donna americana che, dopo aver perso il marito, è rimasta sola con il figlio autistico. Per non lasciare da solo Nicholas, che è in tutto e per tutto dipendente da lei, la madre decide quindi di avviare un’attività che le possa permette di stare con lui tutto il giorno. Ed è così che nasce, nel 2011, la Spectrum Designs Foundation, un’azienda che realizza stampe digitali su abbigliamento e accessori.
Mamma e figlio lavorano fianco a fianco e la loro attività ottiene un grande successo. Così Stella decide di assumere altri 20 dipendenti, tutti affetti da autismo.
“Cercherò di dare un lavoro a più persone disabili possibile, mio figlio e i suoi compagni di classe hanno ispirato il nostro team a creare opportunità per loro che non sarebbero mai esistite. Lavorare e far parte dello Spectrum regala ai nostri ragazzi una gioia e un orgoglio immensi”.

A happy Friday for us here at Spectrum Designs Foundation. Newest addition to the Spectrum Family, TJ will begin as a...

Pubblicato da Spectrum Designs Foundation su Venerdì 6 aprile 2018

Il sogno dell’imprenditrice è quello di poter espandere il proprio business per poter assumere altri 30 ragazzi, ovviamente tutti autistici.
E i dipendenti sono molto orgogliosi del proprio lavoro, come ha dichiarato Josh, un neoassunto: “Non mi piace pesare su altre persone e chiedere soldi. Lavorare qui mi permette di pagarmi le mie cose da solo”.
Pubblicato da Spectrum Designs Foundation su Lunedì 9 aprile 2018

Ma l’impegno di Stella per migliorare la vita dei ragazzi autistici non finisce qui: oltre all’azienda, la donna ha anche fondato il Nicholas center, un’associazione no profit che fornisce un aiuto nell’educazione dei bambini autistici e offre supporto ai loro famigliari.