L’amore nelle bellissime poesie di Rabindranath Tagore

Ecco cosa è l’amore nelle bellissime poesie di Rabindranath Tagore, che esprime questi sentimenti in modo unico e davvero perfetto.

Pubblicato da Francesca Bottini Domenica 15 gennaio 2012

L’amore nelle bellissime poesie di Rabindranath Tagore

Oggi vi parleremo del vero amore, tramite le bellissime poesie di Rabindranath Tagore, scrittore, poeta, drammaturgo e filosofo indiano. Bellissime parole di passione e di amore puro, perfette per una dedica alla persona che ha un posto speciale nel vostro cuore. Oggi vedremo insieme le sue poesie più belle che potranno essere perfette per una ricorrenza speciale ma anche per tutti i giorni, per ricordare al vostro fidanzato quanto lo amate e quanto la sua presenza sia importante per voi. Ecco le più belle poesie d’amore di Rabindranath Tagore.


Sognai che lei sedeva vicino al mio capo,
arruffando teneramente i capelli
con le dita, suonando la melodia
del suo tocco.
Guardai il suo volto,
e lottai con le lacrime,
finché l’agonia di parole non dette
lacerò il mio sonno come una bolla.

Mi sedetti sul letto e guardai lo splendore
della Via Lattea sopra la finestra,
come un mondo di silenzio in fiamme,
e mi chiesi se in questo momento
lei sognasse un sogno simile al mio.

Nella tua eterna veglia,
tu ascolti i miei passi che s’avvicinano,
mentre la tua letizia si raccoglie
nei primi albori del mattino
ed erompe nell’esplosione di luce.
Più mi accosto a te, più profondo diventa
il fervore nella danza del mare.
Il tuo mondo è uno spruzzo di luce
che si diffonde, colmandoti le mani,
ma il tuo cielo è nel mio cuore segreto;
esso schiude lentamente
le sue gemme in timido amore.

Io desidero te, soltanto te
il mio cuore lo ripete senza fine.
Sono falsi e vuoti i desideri
che continuamente mi distolgono da te.
Come la notte nell’oscurità
cela il desiderio della luce,
così nella profondità
della mia incoscienza risuona questo grido:
“Io desidero te, soltanto te”.
Come la tempesta cerca fine
nella pace, anche se lotta
contro la pace con tutta la sua furia,
così la mia ribellione
lotta contro il tuo Amore eppure grida:
“Io desidero te, soltanto te”.

Ho sognato che lei, seduta vicino al mio letto,
mi sollevava dolcemente con le mani i capelli,
facendomi sentire la gentilezza delle sue dita.
Guardavo il suo viso, lottando con le lacrime
che mi offuscavano lo sguardo,
finché il languore delle sue dolci parole
mi fermò il sogno, come una luce iridescente.