L’alimentazione dell’autunno

Fondamentale, durante la stagione autunnale, fare un uso costante dei prodotti tipici di questo periodo che ci aiutano a ristabilire un giusto equilibrio intestinale e combattere i primi freddi. Sì, quindi, alla verdura e frutta di stagione, compresi funghi e castagne che rappresentano i prodotti più tipici di questi mesi.

Pubblicato da euridice Lunedì 13 ottobre 2008

L’alimentazione dell’autunno

Cosa mangiare in questa stagione autunnale per affrontare meglio il cambio di clima e i nuovi freddi? i tipici frutti di stagione sono perfetti, ecco perché.Pere, mele, uva, melograni e kaki, ricchi di sali minerali e vitamine, sono un vero toccasana per il nostro organismo. Ottime anche le arance e i mandarini che, cominciando ad apparire sui tavoli dei fruttivendoli, ci promettono un apporto di vitamina C utile a fronteggiare le insidie dei primi freddi.

Oltre alla frutta, fondamentale è anche fare un costante e regolare uso di verdure. Ricche di antiossidanti e di fibre, esse sono indispensabili per ritrovare linea e benessere. Anche qui, da preferirsi quelle di stagione, più ricche di micronutrienti rispetto a quelle coltivate in serra. Semaforo verde, quindi, per barbabietole, biete, broccoli, carote, cavoli cappuccio e verza, cavolfiori, cicoria, pomodori a grappolo, cipolle, finocchi, lattuga, porri, rosmarino, sedano, spinaci, indivia, zucche e castagne.

Per combattere la fame, utili sono anche i funghi, dall’apporto calorico bassissimo (solo 20 calorie per 100 grammi) e ricchi di fibre e proteine.

Nel pranzo dell’autunno, infine, non possono mancare le castagne, regine incontrastate della stagione: 100 grammi portano 189 calorie e cioè il 20-30% in meno rispetto alla stessa quantità di pasta. Approfittiamone! Stessa storia vale anche per i legumi, valida alternativa alla carne e al pesce e consigliati, in zuppa, un paio di volte alla settimana.