Krysten Ritter è Jessica Jones: quello che non sapevi sull’attrice e sulla serie tutta al femminile

Una ragazzina di campagna che diventa un’attrice affermata. Una super eroina dei giorni nostri che supera le sue debolezze per combattere un uomo manipolatore e violento. Un team tutto al femminile all’opera per creare una serie TV di grande successo. Curiose di scoprirne di più?

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    E’ il personaggio femminile del momento: Krysten Ritter è Jessica Jones, l’eroina targata Marvel, tormentata e dalla forza sovrumana che torna con la seconda stagione su Netflix proprio nel mese dedicato alle donne. Se siete serie-dipendenti di sicuro avrete già incontrato questa attrice durante qualcuno dei vostri binge-watching… ad esempio nei panni della figlia del sindaco in Veronica Mars, come Carol Rhodes in Gossip Girl, in versione compagna di università di Rory in Una Mamma per Amica e sì, anche come fidanzata di Jessie in Breaking Bad. Ma la vera super notizia è che per la nuova stagione di Jessica Jones è stato arruolato un team tutto al femminile: 13 registe per 13 puntate! Pronte a scoprirne di più sull’attrice e sulla serie?

    Krysten Ritter, la bambina di campagna diventa un’attrice

    Cresciuta in una fattoria della Pennsylvania, dopo un’infanzia bucolica in cui i suoi passatempi preferiti consistevano nel cavalcare le mucche (!), nuotare nei ruscelli e prendersi cura del suo vitellino preferito di nome Jake, Krysten valuta seriamente di seguire le orme di due delle sue cugine e arruolarsi nell’esercito per intraprendere una strada fortemente consigliata dal padre.

    Ma un incontro fortuito in un centro commerciale con un agente di moda che la convincerà a seguirlo a New York, dà invece inizio alla sua carriera di modella. Acquisita fiducia in se stessa, l’ex ragazze di campagna scopre di avere un vero talento nel far ridere gli altri e decide così di diventare un’attrice. Viene ingaggiata per alcune pubblicità, prende lezioni di recitazione e la sua carriera finisce per decollare.

    I ruoli di Krysten Ritter nelle serie tv e nei film

    Partiamo dalle serie tv per accontentare subito i binge watchers abituali che vogliono rinfrescarsi la memoria su dove hanno già visto l’attrice all’opera:

    • Veronica Mars, nel ruolo di Gia Goodman, la figlia del sindaco Woody Goodman
    • Una mamma per amica, dove interpeta Lucy, compagna di università di Rory
    • Till Death – Per tutta la vita, come Allison Stark, figlia di Eddie e Joy Stark
    • Breaking Bad, dove diventa Jane Margolis, la fidanzata tossica del co-protagonista Jessie
    • Gravity, nel ruolo della timida Lily Champagne
    • Non fidarti della str**** dell’interno 23, dov’è co-protagonista
    • Jessica Jones (eccoci finalmente!) nell’omonima serie televisiva
    • E di nuovo Jessica Jones nella miniserie Marvel The Defenders

    Passiamo poi ai ruoli di Krysten Ritter interpretati per il grande schermo:

    • Da modella nella realtà a modella nel film Qualcuno come te
    • In Mona Lisa Smile interpreta una studentessa di storia dell’arte al fianco di Julia Roberts
    • 27 volte in bianco, nel ruolo di “Gina la goth”, la receptionist di uno dei tanti matrimoni a cui partecipa la protaganista
    • Notte brava a Las Vegas, dove ha un ruolo minore
    • Nei panni di una tossica nel film The Last International Playboy
    • Co-protagonista nel film I Love Shopping
    • How to Make Love to a Woman, come fidanzata del protagonista
    • In Killing Bono, film che racconta gli esordi degli U2, interpreta la manager di una band
    • Life Happens, di cui è anche co-sceneggiatrice
    • Vamps, film in cui diventa un vampiro
    • Ancora in Veronica Mars, ma questa volta nel film

    Potere alle donne in Jessica Jones

    Jessica Jones è una specie di Wonder Woman dei giorni nostri, ma molto più umana: appare spesso turbata, defilata, con una marea di problemi esistenziali da affrontare e una spiccata predisposizione a complicarsi la vita e a cercare la soluzione in modi poco costruttivi, ad esempio affogando i pensieri nell’alcol.

    Per quanto incasinata, questa detective dall’incredibile forza ha comunque i tratti distintivi dell’eroina, in quanto è sempre disposta ad aiutare e proteggere chi è in difficoltà e finisce puntualmente per fare la cosa giusta, anche quando significa sacrificare se stessa per un bene più grande.

    Aggiungiamo che il nemico da combattere è un maschio egoista e manipolatore che abusa a suo piacimento di donne indifese… ed è facile capire perché Jessica Jones diventa una paladina del femminismo nell’immaginario comune.

    Ma dalla seconda stagione il girl power si radica ancora di più nei tessuti di questa serie a partire dalla sua creazione: per il sequel sono state ingaggiate 13 registe donne, una per ogni puntata, e molti altri ruoli chiave dietro alle quinte sono stati assegnati a figure femminili.

    Noi non vediamo l’ora di tuffarci nei nuovi episodi, e voi?