India, violentata e uccisa a 11 anni durante un matrimonio da un parente degli sposi

Ennesimo orrore in un Paese profondamente segnato dalla violenza: la piccola è stata aggredita sessualmente e brutalmente uccisa da un uomo di 25 anni, poi gettata in un canale. Il ritrovamento del corpo è avvenuto pochi giorni fa.

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    India, violentata e uccisa a 11 anni durante un matrimonio da un parente degli sposi

    Violentata e uccisa a 11 anni durante un matrimonio, da un parente degli sposi. Questo l’ennesimo titolo di cronaca che arriva dall’India, Paese devastato dalla dilagante piaga degli abusi sui minori. Autore dell’efferato delitto, preceduto dall’aggressione sessuale, un 25enne, che avrebbe poi gettato il corpo in un canale.

    Stuprata e uccisa a 11 anni

    L’India non si è ancora ripresa dall’ultimo, gravissimo fatto di sangue che ha riguardato la piccola Asifa, 8 anni, stuprata, uccisa e mutilata da un branco di criminali. Arriva, a poche ore da quella atroce morte, un’altra pagina nera di violenza che riguarda una bambina di 11 anni.

    La piccola è stata abusata, poi uccisa e gettata in un canale da un 25enne. L’uomo l’avrebbe aggredita durante un matrimonio, e sarebbe un parente degli sposi.

    Il fatto è accaduto nello stato di Chhattisgarth, distretto di Kabirdham, e l’autore del delitto è stato arrestato. Lo stupratore ha prelevato la minore durante il ricevimento, per dirigersi in un’area appartata in campagna.

    In quel luogo si sarebbe consumato l’omicidio, compiuto con una pietra con cui le avrebbe fracassato il cranio dopo lo stupro. Poco dopo, come se nulla fosse, sarebbe tornato al ricevimento per concludere i festeggiamenti.