Incinta dopo una violenza sessuale durante il coma: arrestato infermiere

Finito in manette, è stato inchiodato dal Dna: il figlio della paziente in stato vegetativo da 14 anni è suo.

infermiere

Foto: Pixabay

Una donna in coma da 14 anni, una gravidanza durante lo stato vegetativo che fa scattare le indagini e un infermiere che finisce in manette. Non è la trama agghiacciante di un film ma la storia vera di una paziente abusata in ospedale, per il cui stupro è stato arrestato un 36enne inchiodato dal Dna.

Infermiere arrestato: il Dna lo inchioda

La vicenda registrata in un ospedale di Phoenix (Arizona) ha dell’incredibile, ma purtroppo è tutto vero. Una paziente è rimasta incinta durante il coma e ha dato alla luce un bambino.

La gravidanza della donna, 29 anni e in stato vegetativo dal 1992, ha fatto scattare le indagini. L’attenzione degli inquirenti si concentrata sul personale della struttura sanitaria, e si è proceduto alla comparazione del Dna di tutti gli operatori (medici e infermieri)  con quello del neonato.

Dagli accertamenti è emerso il profilo di un infermiere 36enne, in servizio presso la Hacienda HealthCare. Dovrà rispondere del reato di violenza sessuale e abuso di adulti vulnerabili.

La polizia ne ha diffuso solamente il cognome dell’indagato, Sutherland. La paziente o si è più ripresa dal coma, condizione in cui si trova da 14 anni dopo un incidente.

Parole di Giovanna Tedde

Giornalista pubblicista, mi occupo da anni di contenuti web in salsa multicolor: dalla cronaca nera a quella rosa, passando per approfondimenti sull'attualità e una sana dose di buona cucina…