Incidente stradale sulla A31: padre e figlia morti carbonizzati nell’auto

Inferno di fiamme sulla Valdastico Sud: lamiere e sangue su quel tratto di strada in una mattina come tante. Nessuno scampo per quattro persone, cinque i feriti in un bilancio da guerra sulle strade italiane.

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    Incidente stradale sulla A31: padre e figlia morti carbonizzati nell’auto

    Incidente stradale sulla A31: padre e figlia morti carbonizzati nell’auto. Il bilancio è ancora più grave, con altri due morti e cinque feriti in un tamponamento tra Albettone e Longare, in quel tratto della Valdastico Sud trasformato in teatro di morte e disperazione. La dinamica esatta di quanto accaduto è al vaglio degli inquirenti.

    A31 Valdastico Sud: inferno di fiamme e morte

    Non c’è stato scampo per padre e figlia, 52 e 17 anni, morti tra le lamiere incandescenti dell’auto su cui viaggiavano, sulla A31 Valdastico Sud. Due incidenti in successione hanno spezzato la vita di quattro persone e registrato cinque feriti.

    Un primo incidente causa una vittima e una lunga colonna di veicoli, su cui piomba come un proiettile un camion. Dopo lo schianto, l’esplosione. Tre le vetture coinvolte dalle fiamme, abitacoli trasformati in trappole mortali.

    Luciano Rossetto e sua figlia, Arianna, viaggiavano a bordo di una Golf. Originari di Noventa Vicentina, erano molto conosciuti e stimati. La ragazza, studentessa, era una giovane promessa del tennis locale. I due facevano ritorno a casa, proprio dopo un torneo.

    Da pochi minuti avevano imboccato la Valdastico Sud dal casello di Noventa, poi in colonna a causa del rallentamento per il primo sinistro. Poco dopo, la fine anche per loro.

    Poche ore dopo, in ospedale, un altro decesso: si tratta del passeggero di una delle due auto coinvolte nel primo incidente, sbalzato fuori dall’abitacolo.