Incidente a Ponzano, una bambina si salva grazie al seggiolino. Il padre: ‘Usatelo’

La nonna alla guida del veicolo è morta. Il conducente della Panda coinvolta nello scontro era in stato di ebbrezza.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 6 giugno 2018

Incidente a Ponzano, una bambina si salva grazie al seggiolino. Il padre: ‘Usatelo’

Nel tragico incidente avvenuto giovedì scorso a Ponzano, all’altezza del ‘Baston’, in cui Natalia Frare, ex addetta alle pulizie dell’ospedale di Treviso, era alla guida della sua Opel Astra con a bordo la sua nipotina, la piccola Alice è sopravvissuta grazie al seggiolino su cui era legata. Per la nonna 64enne invece non c’è stato nulla da fare. L’Astra si è improvvisamente scontrata con una Fiat Panda guidata da un 32 enne di Povegliano, rivelatosi poi ubriaco. L’uomo ha invaso la corsia su cui stava viaggiando Natalia Frare, in prossimità di un incrocio: lo scontro è stato così violento che l’auto con a bordo nonna e nipotina si è ribaltata ed è stata centrata dal mezzo che si trovava alle spalle, una Range Rover guidata da un cinquantenne di Cornuda. Nel mentre la Panda è finita su un’aiuola. Il salvataggio di Alice non è stato un miracolo, proprio per questo il padre ha lanciato un appello a tutti i genitori: ‘Usatelo’.

Ora Alice si sta riprendendo, il leggero trauma cranico riportato sulla parte sinistra del viso si sta rapidamente riassorbimento. Fortunatamente prima dell’incidente era seduta sul suo seggiolino al centro dei sedili posteriori. La piccola ‘fortunata’ rimarrà ancora per almeno 3 mesi ricoverata nel reparto di Pediatria del Cà Foncello. Christian Zanatta, padre di Alice, nonché presidente del comitato ‘Zona Nord’, che da anni si batte per la messa in sicurezza dell’incrocio dove si è verificato l’incidente mortale, ha lanciato un accorato appello a tutti i genitori: ‘Posizionate sempre i bambini al centro dei sedili posteriori, non dietro al guidatore o all’altro sedile’.

‘Probabilmente se mia figlia non fosse stata al centro al momento dell’urto, tutto non si sarebbe risolto così ed ora starei piangendo davanti a due bare, non a una. Ora il mio grazie va ai primi soccorritori, ai vigili del fuoco e al personale del Cà Foncello: sono stati tutti degli angeli. Il tasso alcolemico di chi ha scatenato l’incidente? È stato un mix micidiale, con l’alcool che si è aggiunto alla pericolosità dell’incrocio: ci ha rimesso mia madre, ma poteva rimetterci anche mia figlia di 3 anni’, ha raccontato il padre di Alice.

Monia Bianchin, sindaco di Ponzano ha assicurato: ‘Intendiamo cercare delle soluzioni a breve termine quell’incrocio è pericoloso e, aldilà del grave fatto del tasso alcolemico di chi ha provocato l’incidente, va trovata una soluzione. Non molliamo’. Intanto la comunità si prepara a dare l’ultimo saluto alla donna: domani mattina alle ore 10, nella chiesa parrocchiale di Postioma si celebreranno i funerali. Alle 19.30 di stasera, sempre in chiesa, ci sarà invece la recita del rosario.