Incendio mortale ad Atene: corpi di donne e bimbi abbracciati

La fuga disperata verso il mare si è trasformata nella trappola letale per alcune persone che avevano cercato riparo dalla furia delle fiamme lungo la costa greca. Un bilancio drammatico in continuo aggiornamento e una vera e propria corsa contro il tempo per salvarsi.

Incendi ad Atene

Si aggrava di ora in ora il bilancio dei devastanti incendi che hanno aggredito l’area di Atene: corpi di donne e bambini abbracciati in spiaggia, morti nel vano tentativo di salvarsi gettandosi in mare. La tragedia si sarebbe compiuta a pochi metri dalla riva, alle spalle fiamme, distruzione, orrore. Il teatro è la località balneare di Mati, 40 chilometri a Nord-Est della capitale.

Mati, Atene: emergenza incendi, vittime e feriti

Atene brucia, inesorabilmente, in una corsa contro il tempo per salvare bambini, uomini, donne in preda al peggiore degli incubi in questa estate di paura.
Una tragedia che si consuma nell’area di Mati, località balneare a circa 40 chilometri dalla capitale della Grecia. Proprio su una delle spiagge più note, Argyri, si è materializzato il peggio.
Stando ai media locali, diversi corpi carbonizzati di donne e bambini abbracciati sarebbero stati ritrovati a pochi metri dalla riva, morti in modo orribile nel vano tentativo di salvarsi dalle fiamme.
In questa zona sarebbero localizzate almeno 24 delle 50 vittime accertate fino alla mattina del 24 luglio. Implacabile e aggressiva la morsa del fuoco, che con una furia repentina avanza dall’entroterra verso il litorale.

Un intero villaggio cancellato dalle fiamme

La maggiore concentrazione di morti, in queste ore di allarme in Grecia, si condensa nell’area di Mati. Si tratta di una meta turistica rinomata, villaggio di circa 200 abitanti che, stando alle notizie in arrivo dalla penisola, sarebbe ormai un mero ricordo sulle cartine geografiche.
In una casa vacanza sarebbero stati trovati 26 corpi carbonizzati, disseminati nel giardino di quella che pochi minuti prima era un’oasi di relax e divertimento.
E mentre il bilancio continua ad aggiornarsi, sarebbero già decine le persone decedute in auto, nella disperata ricerca della salvezza.
La costa orientale è interamente costellata di roghi che hanno assunto i contorni di veri e propri mostri di fuoco e cenere.
Oltre ai 50 decessi, si registra il salvataggio di 5 persone in mare, estratte dalle acque per miracolo grazie all’intervento di una nave traghetto in transito nell’area. Pare che il gruppo fosse stato accerchiato dalle fiamme nei pressi di Rafina, a nord di Atene.

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Parole di Giovanna Tedde