Per alleviare l'ansia, fai il pane!

Lo sapevate che impastare il pane equivale a fare meditazione?

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Foto Pixabay | Fancycrave

Impastare per rilassarsi? Quanti di noi non preparavano una pagnotta da anni! Ma bloccati nelle nostre case durante il lockdown, abbiamo deciso di mettere le mani in pasta e iniziare a sfornare panini, focacce e filoni quotidianamente. Un caso? Secondo gli studiosi, non si tratta di una coincidenza dettata dalla maggiore disponibilità di tempo. Pare, infatti, che impastare il pane porti benefici importanti al nostro benessere psico-emotivo e aiuti la nostra mente a rilassarsi, allontanando i pensieri negativi.

Combattere l’ansia, panificando…

Farsi strada attraverso l’ansia o l’incertezza non è una novità dell’ultimo anno. Si tratta piuttosto di un fenomeno in aumento dal 2016, almeno secondo l’American Psychiatric Association, che evidenzia come, al crescere di ansia e incertezza, aumenti la tendenza delle persone a fare il pane in casa. Un fatto curioso che ha raggiunto il suo apice durante il primo lockdown del 2020, quando in Italia, ma anche nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Australia, i primi beni a esaurirsi sono stati la farina e il lievito. Mentre il virus dilagava in tutto il mondo, le persone bloccate nelle loro case hanno iniziato ad impastare biscotti, torte e soprattutto pane!

Fare il pane è come meditare!

Alcuni studi hanno dimostrato che la cottura del pane si lega a sentimenti positivi. Già da alcuni anni, gli psicologi hanno iniziato a esplorare la cucina e la pasticceria come strumento terapeutico per aiutare le persone ad affrontare depressione e ansia.

Clemence Gossett, fondatrice e comproprietaria della The Gourmandise School di Santa Monica, in California, non ha nascosto di essere sorpresa da questa svolta verso il pane. “Pensavo che le persone preferissero preparare torte e biscotti“, spiega Gossett. Ma ad attrarre le persone verso la cottura del pane non è soltanto il suo essere un alimento base, bensì la sua capacità meditativa durante i periodi difficili.

Fare il pane: i benefici per la mente!

Rotolare, impastare e mescolare hanno tutte una qualità calmante, costringendoci a vivere il momento, senza farci condizionare dai pensieri sul passato o sul futuro. “Nella cottura del pane sperimentiamo una meravigliosa tangibilità, che ci consente di elaborare le emozioni ed esprimere quello che proviamo“, continua Gossett. Inoltre, il tempo è un ingrediente necessario per il pane e quel tempo in più a casa ha spinto i provetti fornai a provare cose che prima non avrebbero avuto il tempo di curare, come il lievito madre: un metodo perfetto per riappropriarci del tempo perduto!

Parole di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.