Il Principe William boicotta i social per una buona causa

Il Principe William si è unito alla comunità calcistica inglese per un weekend lontano dai social per chiedere leggi più severe su abusi e discriminazioni online

Principe William

Foto Getty Images | Richard Stonehouse

Un weekend di assenza dai social per il Principe William e sua moglie Kate Middleton. I Duchi di Cambridge hanno preso questa decisione per una giusta causa, che riguarda gli abusi e le discriminazioni che avvengono in rete, per chiedere leggi più severe per chi compie questo genere di atti online.  

I Duchi di Cambridge, infatti, hanno deciso di prendersi una pausa dai social per il weekend, senza postare nulla sul loro profilo ufficiale su Instagram. Questa scelta, da parte di William e Kate, è stata presa per appoggiare l’iniziativa con cui si chiede alle varie piattaforme social di vigilare sui messaggi che vengono veicolati attraverso di esse con più responsabilità.

Principe William sosistene il mondo calcistico che da anni denuncia di abusi e discriminazioni razziali online

William ha deciso di prendere parte a questa iniziativa anche come presidente della Football Association, organo di Governo del calcio inglese. Infatti, ha aderito all’iniziativa “contro” i social network insieme alla comunità calcistica britannica. Un gesto importante, fatto appoggiando una comunità che da anni parla di abusi e discriminazioni razziste che, non vi sembrerà assolutamente strano leggerlo, arrivano soprattutto da e attraverso i social.

“Come presidente della Football Association, mi unisco a tutta la comunità calcistica nel boicottaggio dei social media in questo fine settimana” ha scritto il Principe William su Twitter.

La campagna, che come detto è stata lanciata dalla comunità calcistica, è stata sostenuta da diverse organizzazioni di football inglesi e da tantissimi calciatori. A prendere parte all’iniziativa di “boicottaggio”, oltre al Principe William e a sua moglie, anche Raheem Stirling del Marchester City.

Inoltre, si sono uniti a questa importante campagna contro le discriminazione e gli abusi online anche la English Premier League e la English Football League.

“Questo boicottaggio mostra come il calcio inglese si sia unito per sottolineare che le piattaforme di social media devono fare di più per sradicare l’odio online. Vogliamo sottolineare l’importanza di educare le persone nella lotta in corso contro la discriminazione” hanno scritto le varie organizzazioni.

Insomma, un weekend di “lotta” pacifica per William e Kate, molto impegnati sul fronte sociale come membri della royal family, che hanno deciso di dare il loro contribuito anche su un tema importante come quello delle discriminazioni e degli abusi online.

Parole di Benedetta Minoliti