Il pavimento: la posa migliore è quella in diagonale

Qual è la posa migliore delle piastrelle sul pavimento per conferire agli spazi maggiore ampiezza e ordine? Gli esperti non hanno dubbi: la posa in diagonale corregge tutti i difetti dovuti all’irregolarità delle pareti, comune specialmente nelle case d’epoca.

Pubblicato da euridice Martedì 22 luglio 2008

Quando abbiamo a che fare con la posa di un pavimento in ceramica e -contemporaneamente- con le pareti irregolari di una casa d’epoca, le amiche cosa consigliano? Gli esperti non hanno dubbi: bisogna preferire la posa diagonale.Utilizzando piastrelle quadrate o rettangolari, la disposizione in diagonale favorisce la dilatazione degli spazi e dona un senso di continuità tra una stanza e l’altra. Senza contare il fatto che corregge i difetti, cosa che invece non fa una posa a tappeto, con la bordura perimetrale.

Per le stanze più grandi, di solito, è bene utilizzare le piastrelle di un formato maggiore; più piccole, invece, le piastrelle che andranno a decorare stanze piccole: quelle da 10×10 o 20×20 saranno l’ideale.

Da non dimenticare, inoltre, la valutazione del bordo delle stesse piastrelle: se arrotondato, mostrerà tutte le imperfezioni della fuga che, durante la fase di posa, risulta inevitabile; se invece le piastrelle presentano bordi ben calibrati e rettificati, esse potranno essere posate senza fuga, donando un effetto ottico più omogeneo che, soprattutto in caso di irregolarità alle pareti, ci aiuterà a conferire alla nostra casa un maggiore ordine.

Questi i consigli degli esperti. Ora, a lavoro!
(ovviamente, meglio se in coppia! ;) )