Il massaggio Pinda tra profumi e calore

Secondo l’Ayurveda, il Pinda Swedana contribuisce a risvegliare la memoria cellulare, produce una intensa sudorazione con l’effetto di aiutare la purificazione dell’organismo. Estremamente benefico genera uno stato di grande armonia.

Pinda Swedana

Sembrano dei piccoli sacchettini, in realtà sono dei tamponi in stoffa (cotone o lino) chiamati Pinda che contengono argilla, erbe e spezie polverizzate cui si possono aggiungere oli essenziali che ne enfatizzano l’effetto. Si utilizzano durante i massaggi, nella tradizione ayurvedica. È un trattamento molto rilassante, tipico della Thailandia che in origine veniva praticato per alleviare dolori muscolari. Durante la manipolazione calore e profumi avvolgono il corpo e la mente in un vortice di benessere.
Pinda Sveda rende il corpo elastico, scioglie gli indolenzimenti e i gonfiori alle giunture. Di solito l’estetista fa sdraiare la persona in posizione prona, stende un olio da massaggio, quindi applica i sacchettini su tutto il corpo con movimento longitudinale, circolare e di pressione.
 
Il massaggio continua poi in posizione supina e si conclude ponendo i sacchettini sulla schiena per qualche minuto di rilassamento. Dopo il trattamento il calore generato, attraverso il contatto dei Pinda, fa in modo che i pori della pelle si dilatino per facilitare l’assorbimento del mix di oli naturali ed essenziali. Pinda Sveda (o swedana) è una tecnica di ringiovanimento che porta il corpo a traspirare (sudare), come un bagno di vapore, usando delle pasture a base di erbe.

Parole di Valentina Morosini

Valentina Morosini è stata collaboratrice di Pourfemme dal 2009 al 2017, occupandosi principalmente di salute, benessere, diete, tematiche relative alla maternità e alla vita di coppia.