Il film su Lady Diana è una bugia, parola di Hasnat Khan

Il nuovo film su Lady Diana è una bugia: a ribadirlo con forza è Hasnat Khan, compagno della principessa per due anni.

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Lady Diana con il figlio Harry

Solo una grossa bugia, un cumulo di luoghi comuni, scene stereotipate e gesti innaturali, lontani dalla realtà dei fatti: ecco come descriverebbe il nuovo film su Lady Diana, interpretato da Naomi Watts, Hasnat Khan. Lui, il cardiologo, ma soprattutto il compagno della principessa per due anni, da protagonista della storia non si rivede nella sua trasposizione sulla pellicola e non rivede nemmeno lei, Diana.

La pellicola

Il film “Diana”, interpretato da Naomi Watts, nella veste della protagonista, la principessa britannica più amata di sempre, e da Naveen Andrews, che interpreta Hasnat Khan, è basato sul libro di Kate Snell, del 2001, “Diana: Her Last Love”.
 

L’amarezza di Khan

Lui, Hasnat Khan, non ha mai (o quasi) parlato di Lady Diana, della principessa con cui ha condiviso due anni di amore e di passione, dal 1995 al 1997, pur mal sopportando l’assedio dei media e dei paparazzi. Ma ora, a poche settimane dall’uscita del film che parla proprio della loro relazione, non ha potuto non esternare tutto il suo disappunto.
 
Il cardiologo, che Diana aveva soprannominato “Dottor Meraviglia” ha dichiarato alla rivista britannica Mail on Sunday che il film “si basa solo sul gossip e sui racconti degli amici di Diana e di alcuni dei miei parenti, che hanno voluto parlare di una storia che in realtà non conoscevano affatto. Sono tutte congetture”.
 
Khan non ha dubbi. Non dà nemmeno una chance alla pellicola e evidenzia con forza la sua disapprovazione. Secondo lui, la storia che apparirà presto sul grande schermo sarà solo un’accozzaglia di gesti affettati, lontani dalle loro vere abitudini, e di atteggiamenti stereotipati privi di fondamento storico.

Parole di Camilla Buffoli

Camilla Buffoli è stata una collaboratrice di Pourfemme dal 2011 al 2017, occupandosi principalmente di salute della donna e tematiche relative alla maternità. Nel corso del 2014, ha scritto di curiosità ed eventi su Nanopress.