Il figlio morì 10 anni fa in un incidente, la mamma: ‘Vorrei incontrare chi ha il suo cuore’

Il loro unico figlio è rimasto vittima di un incidente stradale nel 2008, e da quel giorno la vita dei genitori ha perso sogni e colori. Oggi, a distanza di 10 anni dalla drammatica perdita, mamma Doria ha fatto un accorato appello per trovare la persona che vive grazie al suo Davide.

Pubblicato da Giovanna Tedde Giovedì 19 aprile 2018

Il figlio morì 10 anni fa in un incidente, la mamma: ‘Vorrei incontrare chi ha il suo cuore’

Il figlio morì in un incidente stradale 10 anni fa, ora la mamma spera di trovare chi ha il suo cuore. Una storia drammatica, in cui rimane vivo il ricordo di Davide Muratori, morto a 18 anni a Bologna. Aveva tanti sogni, spezzati troppo presto, e i suoi organi hanno permesso ad altre persone di rinascere.

L’incidente in cui perse la vita Davide Muratori

Davide Muratori fu dichiarato clinicamente morto la mattina del 21 aprile 2008. 10 anni esatti dalla sua morte, che ha gettato i suoi genitori nel dolore insanabile della perdita del loro unico figlio.
Pochi giorni prima, il 18 aprile, l’incidente stradale in cui il ragazzo rimase coinvolto, a bordo della sua moto, quando un furgoncino aveva mancato una precedenza travolgendolo in pieno.

La scelta di donare gli organi

Fegato, reni, pancreas, ossa e cute, cornee e cuore: gli organi di Davide furono donati immediatamente dopo il decesso, per volere dei suoi genitori. Oggi, a distanza di tanti anni ma con uno strazio incolmabile, mamma Doria chiede di poter incontrare la persona nel cui petto batte il cuore del suo ragazzo.
“So che il cuore è andato a un signore di 55 anni – dice al Corriere della Sera – che oggi ne dovrebbe avere 65, residente qui in Emilia- Romagna, molto probabilmente a Bologna”.
Purtroppo, la signora non conosce l’identità del ricevente, che spera di poter abbracciare, un giorno. L’anonimato di chi riceve un organo espiantato è garantito dalla legge, nello specifico una del 1999, secondo cui il personale che opera l’intervento sul donatore e il trapianto sul ricevente è tenuto al massimo riserbo.

Il perdono dei genitori di Davide

L’uomo al volante del mezzo che ha travolto Davide Muratori ha ricevuto il perdono dei genitori del 18enne. Dicono di essere ancora in contatto con lui, che dal momento del drammatico schanto non li avrebbe più lasciati. Si è assunto le sue responsabilità, e anche se questo non lenirà mai il dolore di una madre e di un padre, per loro significa moltissimo.