I bambini concepiti in inverno hanno maggiori probabilità di essere magri e di non avere mai problemi di peso, lo dice la scienza

Uno studio condotto all'Università di Zurigo sostiene che gli individui concepiti a basse temperature abbiano migliori possibilità di mantenersi sempre in forma anche da adulti e di non incorrere in problemi di peso o malattie correlate

Pubblicato da Redazione Mercoledì 11 luglio 2018

I bambini concepiti in inverno hanno maggiori probabilità di essere magri e di non avere mai problemi di peso, lo dice la scienza

Di My Good Images/Shutterstock.com / foto
Secondo un nuovo studio, il concepimento avvenuto in inverno ha più probabilità di generare individui magri che non si dovranno mai preoccupare per il sovrappeso. Al contrario, i neonati concepiti nella calura estiva potrebbero dover affrontare una lunga battaglia contro i chili in eccesso.
Gli scienziati hanno collegato il concepimento durante le basse temperature con una maggiore presenza di adipe bruno, sia nei topi che negli umani.
L’adipe bruno si trova in piccole quantità negli adulti, e si concentra soprattutto sotto la lingua e lungo la colonna vertebrale. Ma chi ne possiede una scorta extra può ritenersi fortunato.
A differenza del tessuto adiposo bianco infatti, che contribuisce allo sviluppo di problemi cardiaci, cancro e diabete. L’adipe bruno ha molte funzioni benefiche: brucia le calorie, genera calore e riduce il rischio di sviluppare obesità e malattie metaboliche.
Un gruppo di scienziati svizzerri ha esaminato 8400 adulti, confrontando quelli concepiti nel periodo più freddo dell’anno e nati tra luglio e novembre e quelli nati invece tra gennaio e giugno.
Il risultato? Il primo gruppo aveva molto più tessuto adiposo bruno rispetto al secondo.
Studi precedenti avevano dimostrato che le persone che vivono in zone fredde tendono ad avere più adipe bruno rispetto a chi vive in paesi caldi.
Il Prof Christian Wolfrum dell’Univesrità di Zurigo che ha condotto la studio ha dichiarato: “Finora, si credeva che la questione avesse a che fare con le temperature sperimentate dagli individui durante la loro vita. Ma le nostre osservazioni suggeriscono che la quantità di adipe bruno sia collegata anche alla temperatura durante il concepimento”.