I 10 fatti più significativi del 2016 nel mondo

I 10 fatti più significativi del 2016 nel mondo: un anno caratterizzato da eventi importanti e che hanno cambiato scenari mondiali. Dal terrorismo dell’Isis che ha sconvolto l’Europa con i suoi attentati, seminando anche vittime italiane, all’inaspettata vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali americane. Ma ancora un anno orribile per la musica: molti i cantanti di fama internazionale che ci hanno lasciato come David Bowie, Leonard Cohen, Prince e per ultimo George Michael. Un 2016 che vede la Siria entrare nel sesto anno della sua sanguinosa guerra, tra il silenzio dell’Occidente e i negoziati che non riescono a trovare un accordo. A Cuba è morto il leader della rivoluzione comunista di Cuba, Fidel Castro, iniziando una nuova era per l’isola.

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    Preparativi per l'arrivo del nuovo anno a Rotterdam

    L’anno si sta per concludere e vogliamo ripercorrere i 10 fatti più significativi del 2016 nel mondo. Un 2016 caratterizzato da eventi importanti e che hanno cambiato lo scenario mondiale: dal terrorismo dell’Isis che ha sconvolto l’Europa con i suoi attentati, seminando anche vittime italiane, l’ultima delle quali Fabrizia Di Lorenzo, all’inaspettata vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali americane. Ma ancora un anno orribile per la musica: molti i cantanti di fama internazionale che ci hanno lasciato come David Bowie, Leonard Cohen, Prince e per ultimo George Michael. Un 2016 che vede la Siria entrare nel sesto anno della sua sanguinosa guerra, tra il silenzio dell’Occidente e i negoziati che non riescono a trovare un accordo. A Cuba è morto il leader della rivoluzione comunista di Cuba, Fidel Castro, iniziando una nuova era per l’isola.

    Terrorismo e stragi dell’Isis

    Nizza, il ricordo delle vittime sulla Promenade des Anglais

    Il 2016 è stato caratterizzato dagli attacchi terroristici dell’Isis. L’ultimo, la strage di Berlino ai mercatini di Natale che tra le 12 vittime ha contato anche Fabrizia Di Lorenzo. Il primo in ordine cronologico è stato il 16 gennaio in Burkina Faso, 23 morti, tra cui un bambino italiano di 9 anni. Il 22 marzo colpisce Bruxelles, 32 morti. L’11 giugno la sparatoria nel locale gay a Orlando, 49 le vittime. Luglio un mese sanguinoso: il 1 a Dacca, 20 morti di cui 9 italiani, 3 luglio a Baghdad (200 morti), il 14 luglio un tir si lancia sulla folla durante la festa dei fuochi d’artificio a Nizza: 86 morti, 6 italiani, molti i bambini tra le vittime. Stessa modalità per l’ultima strage Isis in Europa: a Berlino il 19 dicembre un camion falcia la folla ai mercatini di Natale; 12 le vittime tra cui Fabrizia di Lorenzo, la cui salma è rientrata in Italia il 26 dicembre.

    Referendum Gran Bretagna shock: vince la Brexit

    Brexit

    Un referendum storico in Gran Bretagna quello del 23 giugno: i cittadini sono chiamati a scegliere tra “Leave” o “Stay” nella comunità europea. Vince il Leave con il 52%: la Gran Bretagna si chiama fuori dall’Europa. Il leader storico degli euroscettici , Nigel Farage canta apertamente vittoria: “Questa è l’alba di un Regno Unito indipendente, oggi è il nostro Independence Day, è arrivato il momento di liberarci da Bruxelles”. In tutta Europa, Francia in testa, iniziano a sollevarsi proteste, che chiedono di seguire l’esempio di Londra e intanto le Borse crollano.

    Trump è il 45esimo Presidente Usa

    US Presidential election

    A gran sorpresa e contro tutti i pronostici e sondaggi, l’8 novembre viene eletto il 45esimo presidente degli Stati Uniti: è Donald Trump. Ha sconfitto Hillary Clinton, nonostante il forte appoggio dei poteri forti e nonostante, di contro, le gaffes, le premesse razziste e sessiste del tycoon. “Sarò il presidente di tutti gli americani e a servizio della gente”, ha detto Trump nel suo primo discorso dopo i risultati. Dopo l’annuncio, decine di migliaia di persone sono scese in piazza per manifestare rabbia e delusione al grido di “Not My President”.

    Guerra in Siria

    Flash mob Noi Stiamo Con Aleppo!

    La guerra in Siria entra nel suo sesto anno e si protrarrà per tutto il 2016. Immagini scioccanti che hanno fatto il giro del mondo, quelle dei bambini soprattutto di Aleppo. Una guerra che non risparmia i bombardamenti sui civili e su obbiettivi come ospedali e scuole. Nemmeno il cessate il fuoco per l’evacuazione dei civili. Ad oggi le vittime della guerra in Siria sono circa 300mila, anche se la conta ufficiale dei morti è stata sospesa.

    Colpo di Stato fallito in Turchia

    Turchia, sostenitori Erdogan in piazza dopo il fallimento del golpe

    Nella notte di venerdì 15 luglio alcuni militari turchi hanno tentato un colpo di stato contro il governo e contro il presidente Recep Tayyip Erdoğan. Il golpe è fallito, almeno 265 i morti negli scontri, di cui 161 civili e 104 “golpisti” (quindi probabilmente soldati). Quasi tremila membri dell’esercito sono stati arrestati, e oltre 2700 giudici sono stati rimossi dal loro incarico. Sul “golpe improvvisato” rimane il dubbio se sia stato organizzato dallo stesso Erdogan per rafforzare il proprio potere.

    Muore il leader rivoluzionario cubano Fidel Castro

    Cuba, le ceneri di Fidel Castro arrivano al cimitero di Santiago

    Il 25 novembre la tv di Stato cubana annuncia la morte leader della rivoluzione comunista Fidel Castro. A dare la notizia è il fratello Raul, presidente di Cuba, al potere da quando nel 2006 Fidel ha lasciato gli incarichi politici per motivi di salute. Con la morte di Fidel Castro si chiude simbolicamente un’era: quella della contrapposizione tra l’isola comunista e gli Stati Uniti d’America.

    Il governo dell’Avana indice 9 giorni di lutto nazionale per la morte del líder maximo. Protagonista della storia cubana per quasi 60 anni, dopo la sua morte il mondo si divide in due: chi lo considera un eroe rivoluzionario e chi un sanguinario dittatore.

    Migranti: tragico record di morti in mare

    Operazione di salvataggio di 433 migranti al largo della costa libica

    Nel 2016 sono morti 5 mila migranti nel tentativo di attraversare il Mediterraneo, per raggiungere l’Europa, con una media di 14 vittime ogni giorno. Per l’Unhcr, l’alto commissariato Onu per i rifugiati, questo anno è stato il più drammatico di sempre. L’ultima strage dei migranti è della Vigilia di Natale: due gommoni affondati, almeno 100 vittime.

    Lutti nel mondo della musica

    Fan rendono omaggio a George Michael

    Un anno orribile per le morti nel mondo della musica: Il 10 gennaio è morto il re del rock David Bowie, dopo aver combattuto contro un cancro al fegato per 18 mesi. Nella notte tra il 6 e il 7 novembre 2016, per una caduta in casa, muore il cantautore e poeta canadese Leonard Cohen. Aveva 82 anni. Il 21 aprile 2016 muore per una overdose di oppiacei Prince. E’ stato trovato senza vita nella sua tenuta di Pasley Park, alla periferia di Minneapolis. L’8 marzo muore George Martin, noto al mondo come il “quinto Beatle”. L’ultimo grande a salutarci è stata l’icona pop George Michael il 26 dicembre a soli 53 anni.

    Tragedia aereo Colombia

    I soccorsi tra i resti dell'aereo precipitato in Colombia

    Il 28 novembre precipita a Madellin, in Colombia, un aereo charter con 81 persone a bordo nel quale viaggiava la squadra di calcio brasiliana di serie A del Chapecoense. Solo 5 i sopravvissuti, tra i quali 4 giocatori. In questi giorni è stata appurata la causa del disastro: il velivolo era rimasto senza carburante. Confermato dalle registrazioni audio, in cui si sente il pilota che chiede di poter atterrare proprio per aver terminato la benzina.

    Olimpiadi di Rio

    Cerimonia apertura Olimpiadi 2016

    Dal 5 al 21 agosto si sono svolte le prime Olimpiadi sudamericane in Brasile. Tra varie polemiche e scandali ( doping, villaggi per gli atleti incompleti e fatiscenti, temuto allarme terrorismo, acque contaminate) è partita la 31esima edizione dei Giochi Olimpici. Un evento dai grandi numeri: 10.500 sportivi, per 28 sport e 42 discipline. Il tema di fondo è stata la pace e l‘ecosostenibilità del pianeta. Le Olimpiadi sono state segnate dalla tragedia: il ct della nazionale tedesca di canoa Stefan Henze ha perso la vita in un incidente stradale, mentre alla Paralimpiadi il ciclista iraniano Bahman Golbarnezhad muore dopo una caduta in gara.