Le maison di moda trasformano le loro sedi in hub vaccinali

Gucci, Prada e Armani convertiranno le loro sedi aziendali in hub vaccinali per poter somministrare il vaccino anti Covid. Ciò avverrà su base volontaria e il progetto è rivolto a tutti i loro dipendenti che lavorano in Italia

giorgio armani maison di moda

Foto Getty Images | Vittorio Zunino Celotto

I grandi marchi di alta moda hanno deciso di utilizzare le loro sedi aziendali per allestire dei veri e propri hub vaccinali dedicati ai dipendenti. Le maison di moda, dall’inizio della pandemia, sono state tra le prime ad adoperarsi per riuscire a “superare” i problemi relativi all’epidemia da Covid-19. A marzo sono stati diversi i brand, da Gucci a Prada, che hanno riconvertito le loro produzioni per realizzare mascherine e ventilatori.

Armani, Gucci e Prada: gli hub vaccinali per i dipendenti

Le prime a intraprendere questa strada sono Armani, Gucci e Prada. Le tre aziende, infatti, avvieranno una campagna vaccinale interna nelle loro sedi. La prima sarà dedicata ai dipendenti e potrà partire non appena arriverà l’autorizzazione da parte delle istituzioni sanitarie.

Una volta avviata, la campagna vaccinale permetterà alle maison di moda di vaccinare i propri dipendenti, su base volontaria, sul territorio italiano.

La pandemia ci ha messo di fronte a sfide inaspettate. Sin da subito abbiamo messo le persone al centro e avviato iniziative per tutelare la comunità in cui operiamo: i nostri dipendenti, i fornitori, e offerto supporto al personale sanitario e alle comunità più vulnerabili” ha detto Marco Bizzarri, CEO di Gucci. “Con l’accelerare della campagna vaccinale, cresce il nostro impegno per il Paese dove Gucci è nata: l’Italia. Metteremo, con orgoglio, le nostre sedi a disposizione della campagna vaccinale”.

Una volta che le sedi delle tre maison di moda saranno convertite in hub vaccinali, saranno tantissimi i dipendenti che potranno accedere al vaccino. Infatti, in Italia sono oltre 6mila coloro che lavorano in Gucci, oltre 3mila quelli di Giorgio Armani, ben 4mila Prada.

Altre case di moda hanno detto di essere pronte a supportare la campagna vaccinale. Tra queste anche Ferragamo e Brunello Cucinelli, che ha messo a disposizione il Parco della Bellezza di Solomeo per l’allestire un’area interamente dedicata alla somministrazione dei vaccini anti Covid-19.

Parole di Benedetta Minoliti